KI TISSA 5770 – INCHIOSTRO RIMASTO NELLA PENNA!

Il segreto dell’ebreo apparentemente distante!

Alcuni Punti della Lezione:

1. Perché Michelangelo ha scolpito Moshè con due corna?

2. Perché la faccia di Moshe era raggiante solo dopo essere sceso dal Sinai con le seconde tavole della legge?

3. La luminosità del volto di Moshe è una conseguenza dell’inchiostro rimasto sulla penna. Che cosa significa?

4. Perché festeggiamo la Torà di Simkhat Torà e non a Shavuòt? E perché si fanno le Hakafot (giri) attorno alla bimà?

5. Qual è la differenza tra le forze rivelate e quelle nascoste, or pnimi e or makif?

6. Come ha descritto Rav Soloveitchik il rebbe dopo aver partecipato al suo “farbrengen” nel 1980?

Riassunto

Il segreto dell’ebreo apparantemente distante!

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rav Bekhor

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in memoria di mio nonno Shlomo ben Hana Bekhor

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Rav Shlomo Bekhor

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Una risposta a KI TISSA 5770 – INCHIOSTRO RIMASTO NELLA PENNA!

  1. Rottas scrive:

    B’H’ SHALOM CARISSIMO RAV SHLOMO,
    nell’opera “Shnei Luhot aBrith” del Maestro Horowitz è scritto ke Adam Harishon aveva il tallone ke emanava un Keren (corno) di luce tale da oscurare il Sole. Moshè Rabbenu (alav ha Shalom) è stato l’unico Profeta a parlare cn KBH Panim el Panim (faccia a faccia) così come l’uomo parla al suo vicino. E’ probabile ke oltre all’inkiostro avanzato x la yud nn scritta o x Vaikrà la luminosità raggiante di Moshè sia stata dovuta al suo avvicinamento ai mondi Superiori. Poi le 2°e tavole ancorkè nn scritte direttamente da KBH come le prime, contenevano anke tutta la Torà be Alpè, i midrashim, e la mistica. Avendole ricevute a Kippur facciamo Simhà Torà dopo Simhà bet Hashoevà ke cn l’acqua (Shafte Maim be Sasson Immanei HaYeshuà) rappresenta la Torà stessa MAIM=HAIM e quindi l’irrazionalità trascendente e perciò balliamo rikki e poveri, sapienti ed ignoranti cn i Sefarim.
    SKOIAH,HAZAK BARUH

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