Archivi tag: esilio

PEKUDE 5768 – PERCHÉ L’ESILIO DURA COSI TANTO?

Moshe dettaglia tutti i quantitativi dei materiali per la costruzione del Mishkàn e il loro utilizzo, ma non dice dei 1775 shekalim che mancano al conteggio Continua a leggere

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TERUMA 5768 – TRE MATERIALI X TRE TIPI DI ESILIO

Qual è la relazione tra gli esilii e la costruzione del Tabernacolo? Il significato dei tre materiali: oro, argento e rame.

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SHEMOT 5768 – IL RICORDO DI ESSERE STRANIERO IN ESILIO

La nascita della nazione di Israele ha inizio con il gesto salvifico di una donna pagana. L’importante missione data da D-o agli ebrei di combattere l’idolatria e il paganesimo, ha origine nella terra più impura, e dalla figlia del più grande idolatra, il faraone. Tutto ciò a dimostrare come il vero annullamento dell’idolatria viene dall’idolatria stessa. Continua a leggere

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VAYIGGASH 5768 – DIASPORA NON E’ IL POSTO IDEALE PER VIVERE

L’esempio di Yaakòv, felice di incontrare il figlio, ma addolorato per dover lasciare la propria terra. Anche se si hanno tutte le buone ragioni per andare in diaspora, comunque non deve essere una giustificazione e bisogna comunque essere addolorati di lasciare la propria terra. Si scopre qual è lo strumento per annullare l’esilio. Continua a leggere

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VAYISHLAKH 5768 – SIMBOLO DELLA REDENZIONE

I ricchi simbolisimi presenti nella sfida tra Yaakòv ed Essàv. D-o non interviene nel fermare Essàv, il suo angelo custode e lascia Yaakòv solo davanti alla sofferenza. L’ultimo patriarca corrisponde all’ultimo esilio, il suo rientro in terra santa introduce il valore della redenzione. Continua a leggere

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VAYETZE 5768 – IL VALORE DI TROVARE MOGLIE!

Dall’esilio di Yaakòv si impara un insegnamento profondo: quando una persona va in basso, immergendosi in condizioni difficili, ha la possibilità di realizzare la propria missione. D-o vuole che noi illuminiamo la materia e la luce ha molto valore nei luoghi più bui. E’ per tale ragione che il popolo di Isreale si sviluppa in esilio, in una condizione impura, a contatto con il materialismo di Lavàn. Continua a leggere

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VAYIGGASH 5767 – IL DOLORE DI LASCIARE ISRAELE

Ciascuno di noi si trova in un esilio spirituale e materiale. In ebraico, la parola “Egitto” significa anche “confine”, ma di fronte agli ostacoli, dobbiamo reagire sapendo che sono stati messi per renderci più forti. La storia di Yossèf e di suo padre Yaakòv ci porta grandi e profondi insegnamenti per riuscire a resistere nell’esilio. Continua a leggere

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VAYETZE 5766 – STRATEGIE PER L’ESILIO!

Yaakòv, il primo ebreo che si allontana dalla sua terra e del suo popolo, ci lascia con il suo comportamento un grande insegnamento valido per tutte le generazioni in esilio. Come mantenere viva la spiritualità quando si compiono discese in luoghi oscuri. Continua a leggere

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