KHUKAT/BALAK 5780 – LA RAGIONE DELLA LOGICA!

Perché Ha-shem ci ha dato i precetti logici?

Rosh Hashanà 5780 – LA PORTA CHE NON SI CHIUDE MAI

Lunedì 30 Settembre 2019, e Martedì 1° Ottobre 2019, 1° e 2 Tishrì festeggeremo Rosh Hashanà 5780! Questa pagina dedicata offre un gran numero di shiurim ed approfondimenti. Buon ascolto e Shanà Tovà! Rosh haShanà 1° giorno: PARASHÀ: 1° Sefer Gen. 21,1-34 2° Sefer Num. 29,1-6 HAFTARÀ 1Sam. 1,1-2,10 Rosh haShanà 2° giorno: PARASHÀ 1° […]

BEHAR 5779 – SUPERNATURALE NEL NATURALE

Anno Sabbatico: precetto e simbolo centrale!

VAYETZE 5775: PERCHE’ IL GAL (MURETTO) DI YAAKOV ALLUDE A LAG BAOMER?

Riflettendo sul significato spirituale dei vent’anni di pascolo di Ya’akov, capiremo come trovare il giusto equilibrio interiore nella nostra vita. Alcuni punti della lezione : 1.Ya’akòv è il primo ebreo che viene mandato in esilio in un luogo impuro! Il luogo più impuro di tutta la terra, riesce a costruire il suo futuro e la […]

VAYELEKH 5770 – IL GIORNO IN CUI MOSHE DIVENTA GELOSO

Morire cento volte, piuttosto che provare un pizzico di gelosia!

ROSH HASHANA 5773 – PERCHE’ UNA PERSONA PROVA FAME O SETE?

Come possiamo in un momento così elevato, di incoronazione del re, chiedere  necessità personali e un anno buono?

CICLO DI LEZIONI DI MISTICA E KHASSIDUT: I DUE LIVELLI DELL’ANIMA

Nella pausa estiva è importante restare connessi con la Torà! Poiché nel periodo estivo ci sono meno lezioni online sulla parashà settimanale vi consigliamo di ascoltare uno dei cicli di lezioni più importanti di www.virtualyeshiva.it. Un’occasione per mantenere alimentata la nostra anima e riscoprire i due livelli più alti dell’anima: Khaya e Yekhida.

SHEMOT 5772: AMORE INFINITO E AMORE LIMITATO

Poiché l’amore verso un bambino piccolo è generalmente superiore di quello provato verso un adulto; come mai quando gli ebrei si trovano in esilio in Egitto HaShèm paragona Israèl ad un “PRIMOGENITO”, ovvero ad un adulto? 1. Perché le persone semplici, umili che pregano con trasporto raggiungono dei livelli elevatissimi? 2. Il Baal Shem Tov […]

VAYEKHI 5772: BERESHIT: PERCHE’ CONCLUDERE IN NEGATIVO?

Approfondendo il collegamento tra l’inizio della Genesi e la fine emerge il significato profondo e interiore del primo libro della Torà e il collegamento con Shemot. Alcuni punti della lezione: 1. Perché il libro di Bereshit si conclude negativamente che la bara di Yossef viene messa in Egitto? 2. In modo simile il libro di […]

VAYESHEV 5772: COME VINCERE IL BUIO

Spesso si abusa del principio del libero arbitrio per ottenere una falsa soddisfazione. In base a questo concetto biblico, ciascuno e libero di scegliere il proprio comportamento. Percio, quando ci viene fatto un torto – una truffa, un danno, oppure un consiglio negativo – ci sfoghiamo, accusando coloro che ci hanno fatto del male; lo consideriamo un’esclusiva conseguenza della scelta di chi l’ha fatto. E facile giustificare noi stessi accusando l’altro; la mente umana, del resto, trova scomodo vedere e accettare le proprie responsabilita. Se poi ci sentiamo giustificati da un concetto biblico, e ancora meglio.
In realta, il libero arbitrio di una persona non ha tutto questo “potere” di recare danno a qualcun altro: questa forza che D-o ci ha dato influisce solamente sulle nostre scelte.
Come dice il Tanya, libro che e alla base della conoscenza khassidica, se non fosse stato decretato dal Cielo che qualcosa potesse succedere a qualcuno, non sarebbe mai potuta accadere.
Ad esempio, capita che persone che vogliono con accanimento fare del male, non ci riescano; mentre in altri casi, succede di fare molto male a qualcun altro, involontariamente.
Troviamo una prova evidente di questo nel caso di Yossef: i fratelli riuscirono a nuocergli, non in virtu del loro libero arbitrio, ma perche tutto faceva gia parte del piano divino.
Come e scritto nello Zohar, cio accadde perche la famiglia di Ya’akov potesse trasferirsi in Egitto in maniera onorevole, non vi fossero, cioe, portati come schiavi bensi come parenti stretti del vicere. Questo non e tutto, esiste anche un aspetto mistico della discesa di Yossef in Egitto.