YOM KIPPUR 5780, 9 LEZIONI su YOM KIPPUR IMPERDIBILI!!!

Quest’anno Yom Kippur 10 Tishrì 5780, cadrà MERCOLEDI’ 9 Ottobre 2019.

Yom Kippur è una festa fondamentale per l’ebraismo. Per arrivare pronti all’evento, non perdete tutte le lezioni di Virtual Yeshiva!

Dedico questo SPECIALE POST in onore dell’anno della dipartita di mio padre e della festa solenne di Kippùr che cade il 10 di Tishrè (inizio questo martedì sera).
Kippùr è il giorno del perdono tra noi e Hashèm, tra noi e il prossimo. Questo è il giorno del cambiamento, il giorno che ci dice che non è mai tardi per cambiare e che si può sempre iniziare di nuovo, anche se “ieri” non era come volevamo. Tutti noi, infatti siamo creati a immagine divina e abbiamo un tocco di infinità, pertanto possiamo cambiare, anche quando non ci sembra possibile.
QUESTO È KIPPÙR!
Quindi, in onore di questo giorno e della quarta vitamina dell’anima abbiamo raccolto con mio fratello 34 INSEGNAMENTI DI VITA che le dedico a mio padre per dare degli spunti, a tutti noi, al fine di cambiare e migliorare sempre di più.
Ognuna di queste frasi è un concentrato di un messaggio molto forte sul senso della vita. Tanto che potrebbero essere utilizzate per fare una meditazione giornaliera su ognuna di esse. Visto che siamo alla vigilia di Yom Kippùr che è considerato lo Shabbàt degli Shabbàt, ossia che racchiude in un solo giorno la santità degli Shabbàt di tutto l’anno, anche la saggezza di questo scritto può essere letto e meditato tutto assieme, come un “concentrato di saggezza” che può darci la forza necessaria per tutto l’anno.
Con l’augurio che tramite la nostra trasformazione in meglio potremo meritare di avere finito la rettificazione di noi stessi e del mondo e potremo vedere la redenzione finale questo anno, presto nei nostri giorni, Amen.
(coninua sotto)
Ti riporto i link delle lezioni on line su virtualyeshiva.it di Kippùr
Khatimà Tovà!
Rav Shlomo Bekhor
Virtual Yeshiva
se il talmid non va dal rabbi, il rabbi va dal talmid!

500 Shiurim online divisi per argomenti.
Non perdere l’appuntamento con la parash・ mistica e psicologia nella Tora
Per informazioni: www.virtualyeshiva.it
KIPPUR
Al seguente link troverai la pagina web con la lezione sulla nostra parashà:
dal seguente link si può scaricare il file audio immediatamente, senza aprire la pagina web:
per vedere il video della lezione direttamente, cliccare qui:
SMETTIAMO DI BALBETTARE

Dopo quattro millenni, gli occhi del mondo sono sempre puntati su Israele!!!
PERCHE’?

È GRANDE MIZVA fare una donazione di riscatto meglio se prima di Kippur come “kaparot”.
Se volessi aiutare questa mia opera di divulgazione sarà molto apprezzata la tua donazione come kaparot e divulgazione della Torà e in particolare per la pubblicazione del nuovo libro della Torà di Bemidbar – Numeri che sta per uscire:
intestazione: Mamash
iban: IT35L0760101600001019159175
per le altre 8 lezioni di Kippur:
VITALI INSEGNAMENTI di VITA!
(primi dieci)
1) La VITA è come le MONTAGNE RUSSE, più è forte e lunga la discesa, più grande sarà la SALITA dopo! 🎢
2) La VITA è come il passaggio del MAR ROSSO, solo quando ci si butta, allora si APRE! 🌊
3) La VITA è come andare in BICI, se ci si ferma si CADE! 🚲
4) La VITA è come una STELLA, anche nel buio della notte riesce a brillare forte! 🌠
5) La VITA è come un paio di SCARPE, se si mettono le proprie (senza guardare gli altri) non si rischia di cadere! 🥾🥾
6) La VITA è come l’INVERNO, più fa freddo più dobbiamo essere caldi dentro di noi! (quando l’ambiente è apatico, bisogna aumentare la empatia per bilanciare) ☃ 😁
7) La VITA è come la MACCHINA, se non si fa il pieno (di valori) non si arriva a destinazione! 🚗
8) La VITA è come il CIBO, più si nutre L’ANIMA e meglio sarà l’equilibrio con il corpo! 🕎
9) La VITA è come la LUMINOSITÀ del SOLE, all’alba è forte, raggiunge il picco a mezzogiorno e poi pian piano cala fino a scomparire al tramonto! 🌞
10) La VITA è come la PESCA, se si abbocca come pesci alle tentazioni si rischia di morire!
—– —–

commento di Kippur dell’anno scorso altamente consigliabile:

L’IMPOSSIBILE È POSSIBILE!

ogni giorno dell’anno ha una speciale vitamina che ci può nutrire.
Ci sono vitamine per il fisico, altre per la nostra psiche o anima. Le feste ebraiche sono dei CONCENTRATI di vitamine con una dose maggiore di quella regolare e ogni festa ci nutre TANTISSIMO di una sola vitamina che da più all’anima o alla psiche piuttosto che al corpo.
Ci troviamo alla vigilia della festa di Kippur il giorno del perdono. Per ricevere il perdono in questo giorno solenne Dio ci dice che dobbiamo cambiare, pentirci, chiedere scusa e trasformarci. In altre parole Kippur è la VITAMINA della METAMORFOSI.
Se abbiamo dei vizi storti di ogni genere, se non siamo bravi ad ascoltare i consigli della moglie o i colleghi di lavoro, se non riuscissimo a trovare “spazio” nella nostra vita per il nostro Creatore (che ci chiede di parlare con lui e di seguire il manuale di vita [Torà] che ci ha prescritto per il buon funzionamento della nostra vita), ebbene questo è il giorno dal quale possiamo trarre la VITAMINA per poter cambiare.
Ci sono tantissime spiegazioni sul perché e come mai proprio questo giorno ci da questa forza, ma preferisco condividere la storia di vita di un nostro contemporaneo che può darci un GRANDE esempio di come possiamo cambiare noi stessi e di conseguenza cambiare il mondo e in particolare anche situazioni inguaribili si possono trasformare in bene.
Il professor Reuven Feuerstein (1921-2014) è stato uno psicologo cognitivo dello sviluppo in Israele e fondatore del Centro Internazionale per l’Enhancement of Potential Learning, con sede a Gerusalemme. I suoi sistemi di modificabilità cognitiva strutturale sono stati, a livello mondiale, applicati e implementati in oltre 80 paesi in tutto il mondo.
La sua storia mi lascia sempre ESTEREFATTO ogni volta che la ricordo.
Feuerstein ha avuto una grande stima e amicizia con il mio maestro il Rebbe di Lubavitch. Lui era solito dire che grazie alle benedizioni del Rebbe e il suo incoraggiamento a continuare le sue ricerche, era riuscito a fare tanta strada. Un mio conoscente, che ha parlato con Feuerstein, mi ha raccontato come il professore aveva in tasca sempre un Dollaro del Rebbe di benedizione e successo che portava con orgoglio, poiché diceva che gli dava tanta forza.
È stato intervistato nel giugno del 2011, sei anni fa circa, prima della sua dipartita avvenuta nel 2015:
Come psicologo lavoravo in Israele durante gli anni ‘40. Ho lavorato con i sopravvissuti dell’Olocausto, molti di loro bambini, assolutamente traumatizzati. Per esempio ho visto un ragazzo di 17 anni che pesava solo 34 kg circa e che guardava ogni pezzo di cibo come uno che sta morendo di fame: avrebbe rubato e raccolto ogni cibo possibile.
Naturalmente, le persone chiedevano con stupore: “C’è speranza di guarire per bambini come questo? Saranno mai in grado di costruirsi un futuro? Saranno mai in grado di dimenticare quello che hanno passato?”.
Molti erano del parere che non si poteva fare niente per aiutare questi bambini, perché avevano visto troppe atrocità disumane. Ma ho pensato, “non possiamo permetterci di perdere neanche un figlio”.
Successivamente, sono andato a studiare presso l’Università di Ginevra sotto Jean Piaget e Carl Jung e altri, e nel 1954 ho fondato il Centro Internazionale per l’Enhancement del potenziale di apprendimento (ICELP) a Gerusalemme, dedicato alla teoria che ho sviluppato, che ho chiamato la teoria della “Malleabilità dell’intelligenza”.
Fondamentalmente, ho detto: “Sì, possiamo aiutare questi bambini e tutti i bambini, non importa i loro problemi di sviluppo. Noi possiamo aiutarli a cambiare PERCHÉ SONO ESSERI UMANI CHE HANNO DENTRO DI LORO UNO SPIRITO DIVINO”. L’anima dell’uomo è una parte di Dio. Come Dio è illimitato anche l’uomo è al di sopra dei limiti “apparenti” del suo corpo.
All’epoca ho avanzato questa teoria – che gli esseri umani sono modificabili, che non sono necessariamente limitati dalla loro genetica, ma allora era considerata eresia. La gente semplicemente non credeva che il cervello potesse cambiare, anche se adesso è un dato accettato e confermato che non esiste una parte del corpo così flessibile e modificabile come il cervello.
Il Rebbe sapeva del mio lavoro e lo sosteneva totalmente. Lui spesso mi ha mandato dei bambini, alcuni con problemi di sviluppo, altri più difficili con la sindrome di Down e alcuni che erano epilettici. Ovunque andassi, la gente si avvicinava a me, dicendo: “Il Rebbe vuole che tu vedi il nostro figlio”. Inoltre, io ho ricevuto lettere dal Rebbe su bambini particolari che voleva che vedessi.
Ogni volta che mi ha mandato un caso questo è stato accompagnato dalla sua benedizione, “Zayt matzliach – Che tu possa avere successo”.
Con quella benedizione, ho sempre avuto la sensazione di potere risolvere i casi più estremi e non importava quanto potesse essere difficile in apparenza. Nella mia esperienza o visto che anche le persone con disturbi genetici possono essere trasformati in individui autonomi ed efficienti e di conseguenza hanno potuto avere una vita ebraica regolare e studiare la Torà.
Infatti, è stato dal Rebbe che ho appreso che tale concetto può essere realizzato. Ne ho avuto la conferma con mio nipote che nonostante avesse la sindrome Down ha studiato in yeshiva e ha conseguito gli esami finali nelle scuole superiori (che in Israele chiamiamo bagrut).
Ma, in quel momento sembrava impossibile un risultato simile, perché le persone non credevano a un cambiamento così drammatico. E mi è stato spesso chiesto: “Come puoi dire che questo bambino potrà mai parlare? Come hai il coraggio di dire che questo bambino sarà in grado di leggere o finire la scuola o andare a yeshivà?”
Ho osato dire queste cose a causa delle mie frequentazioni con il Rebbe, che incontravo regolarmente.
Nel 1980, le mie idee erano diffuse dappertutto. Ho pubblicato tre libri e sono stato spesso invitato a tenere conferenze nelle università e sono stato nominato professore a Yale (USA). Ho continuato a sviluppare nuove modalità di formazione che dimostravano come si possono creare nuove sinapsi all’interno del cervello, nuove connessioni che non esistevano prima e in questo modo aiutare i bambini con le condizioni più devastanti.
Vorrei solo dare due esempi.
C’era un ragazzo con una condizione del cervello che gli rendeva difficile concentrarsi e sentire quello che qualcuno gli stava dicendo, la sua capacità di ascolto era molto, molto limitata. Ma il Rebbe mi ha dato la sua speciale benedizione per lui. E malgrado questa condizione del cervello, il ragazzo ha cominciato a imparare e diventare molto più attento nel suo comportamento. I suo progressi furono così importanti che riuscì a far parte del mondo religioso.
Sempre grazie al Rebbe, ho avuto un altro caso, il più difficile di tutta la mia carriera:
a un ragazzo è stato diagnosticato una malattia mentale, nel suo paese di nascita, ed è stato messo in una scuola per bambini problematici. Lì ha vissuto tra i non-ebrei turbati. Influenzato dal loro comportamento il ragazzo è caduto in pessime frequentazioni e di conseguenza è diventato un vero e proprio problema e nessuno credeva che avrebbe mai potuto diventare un essere umano normale e indipendente.
A un certo punto, suo padre è andato a chiedere aiuto al Rebbe che gli ha detto di portarlo da lui.
Grazie all’intervento del Rebbe, Il figlio è venuto qui in Israele ed è stato collocato in una famiglia Chabad. Ha imparato a leggere. Spesso si trovava davanti alla mia porta a leggere Salmi, perché il Rebbe gli aveva detto di leggere il Libro dei Salmi, dall’inizio alla fine, ogni settimana. Cosa che ha fatto per tutti i tre anni che è stato con noi.
Grazie a Dio, tutto è andato molto bene e ho sentito che avevamo fatto quello che il Rebbe ci ha chiesto di fare. Ci siamo sentiti di avere realizzato la nostra missione con successo.
Ma, dopo che questo ragazzo ci ha lasciato ha avuto una ricaduta morale ed è finito in una banda pericolosa, in un luogo da cui poche persone tornano sane. Era coinvolto con persone promiscue, che prendevano droghe; in un mondo dove non ci sono limiti ai peccati.
Quando ho sentito cosa era successo, ho contattato il Rebbe che mi ha risposto: “Non lasciarlo fuori dalle tue mani. Invia qualcuno a trovarlo, riportarlo indietro e continua il tuo grande lavoro: CHI SALVA UNA ANIMA È COME SE SALVASSE IL MONDO INTERO!!!”
Non credevo che uno sforzo di salvataggio avrebbe avuto successo, ma il Rebbe mi aveva insegnato a provare l’impossibile, così ho fatto. Ho mandato qualcuno a prendere questo giovane da queste persone terribili e siamo riusciti a riportarlo a uno stile di vita sano e morale. Era perduto, ma è tornato e oggi è padre di quattro figli, due di loro studiano in yeshivà.
Voglio solo dire che, come psicologo, non avrei mai potuto credere che un miglioramento così esagerato potesse accadere. Di solito, in questi casi, ci arrendiamo, ma il Rebbe non ha rinunciato e ci ha insegnato che non bisogna “MAI DIRE MAI”.
Chiaramente, la psicologia è molto limitata nella sua comprensione dell’altro: spesso è troppo connessa alla comprensione di noi stessi. Questo ci porta a valutare gli altri in base ai nostri canoni.
Ma il modo in cui il Rebbe ha capito la condizione dell’individuo era del tutto diverso. E questo è il motivo per cui diceva: “Sì, fallo. Niente è impossibile”.
Il suo era un modo molto diverso di vedere l’essere umano, non come riflesso del sé, ma come un riflesso dello spirito superiore, una divina sorgente che attinge dall’infinito e non ha LIMITI DI SVILUPPO.
QUESTO KIPPUR RIFLETTIAMO CHE ABBIAMO UNA FORZA INFINITA CHE CI PERMETTE DI CAMBIARE TOTALMENTE: POSSIAMO TROVARE TEMPO PER LA NOSTRA FAMIGLIA SPEGNENDO IL CELLULARE QUANDO SIAMO CON I FIGLI, POSSIAMO STUDIARE LA TORA OGNI GIORNO COME DIO CI CHIEDE E TRASFORMARE IL MONDO VERSO LA REDENZIONE ETERNA, CHE È IMMEDIATA PRESTO NEI NOSTRI GIORNI, AMEN.
Ps.
È cosa buona fare una donazione di riscatto prima di Kippur “kaparot”.
Chi volesse aiutare questa opera di divulgazione, la sua donazione sarà molto apprezzata come kaparot:
intestazione: Mamash
iban: IT35L0760101600001019159175

YOM KIPPUR 5772 – SMETTIAMO DI BALBETTARE

http://www.virtualyeshiva.it/2011/10/05/kippur-5772-smettiamo-di-balbettare/

YOM KIPPUR 5771 – IL SANTO ERETICO

http://www.virtualyeshiva.it/2010/09/13/kippur-5771-il-santo-eretico/

YOM KIPPUR 5770 – AZZERAMENTO DEI CONTI! PERCHE’?

http://www.virtualyeshiva.it/2009/09/24/yom-kippur-5770-azzeramento-dei-conti-perche/

YOM KIPPUR 5769 – LA FORZA DELLA TRASFORMAZIONE

http://www.virtualyeshiva.it/2008/10/02/yom-kippur-5769-la-forza-della-trasformazione/

YOM KIPPUR 5768 – IL SERVIZIO DI KIPPUR NEL SANTUARIO E I 13 ATTRIBUTI DI FEDE  (2007)

http://www.virtualyeshiva.it/2007/09/19/yom-kippur-5768-il-servizio-di-kippur-nel-santuario-e-i-13-attributi-di-fede/

YOM KIPPUR 5767 – KAPPAROT E REGOLE

http://www.virtualyeshiva.it/2006/09/28/yom-kippur-5767-kapparot-e-regole/

LEZIONE correlate a Yom Kippur:

AKHARE MOT 5770 – IL GIORNO DOPO DOMANI!
http://www.virtualyeshiva.it/2010/04/22/akhare-mot-5770-il-giorno-dopo-il-domani-2/

EMOR 5766 – CHE COSA PERDONA IL KIPPUR?

http://www.virtualyeshiva.it/modules/news/article.php?storyid=66

KHAYA 5769 – KHAYA E YEKHIDA: VOLERE E PIACERE – VIII parte

http://www.virtualyeshiva.it/2007/07/04/khaya-viii-parte-khayavolere-yekhidapiacere/

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Questi sono giorni decisivi per tutto l’anno e ogni opera di bene è fonte di grande benedizione.
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Khatimà Tovà
rav Bekhor

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