BESHALLAKH, YUD e TV BSHVAT 5777: 6 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 11 Febbraio 2017, 15 del mese di Shevàt 5777 leggeremo la Parashà di Beshallakh Es 13, 17 – 17, 16.

Si legge l’Haftarà di Shofetìm 4, 4-24; 5, 1-31

La Parashà di Beshallakh è composta da 116 versetti.

La Parashà di Beshallakh contiene 1 divieto.

La Parashà di Beshallakh tratta in sintesi i seguenti argomenti:

Il popolo ebraico si trasferisce da Sukkòt, la sua prima tappa, a Etàm, presso il Mare dei Giunghi (Mar Rosso). Nei suoi spostamenti il popolo viene accompagnato e guidato da una nube e da una colonna di fuoco. Par’ò, nel frattempo, si pente di aver liberato il popolo e si lancia al suo inseguimento. Colti dal panico, gli ebrei invocano Dio, che ingiunge loro di procedere. La colonna di nube e l’angelo di Dio si pongono fra egizi e ebrei, proteggendo questi ultimi.
Gli ebrei procedono verso il mare, che si apre e permette loro di attraversare il fondale all’asciutto. Il popolo ebraico si mette in salvo, mentre gli egizi vengono sommersi dalle acque tornate al loro stato originale.
Gli ebrei intonano la Cantica del Mare esprimendo la propria gratitudine ad Hashèm; le donne, guidate dalla sorella di Moshè, intonano a Cantica di Miryàm.
Gli ebrei, che procedono nel deserto di Shur si trovano senz’acqua. L’unica sorgente produce acqua amara e il popolo se ne lamenta. Hashèm comanda a Moshè di gettare un tronco di legno nell’acqua che diviene subito dolce. Vengono impartiti al popolo ebraico alcuni precetti. Il popolo si sposta, raggiungendo la località di Elìm, dove trova dodici sorgenti e settanta palme.
Il popolo ebraico si lamenta, esprimendo la propria nostalgia per il cibo di cui disponeva in Egitto. Hashèm promette al popolo le quaglie e la manna, accompagnando le Sue parole con alcune precise indicazioni concernenti il consumo e la conservazione del cibo, in particolare per lo Shabbat. Tali precetti vengono in parte, profanati da alcune persone empie. Seguono alcuni precetti dello Shabbat.
Il popolo ebraico si ritrova nuovamente senz’acqua e se ne lamenta. Hashèm ordina a Moshè di colpire la roccia con il suo bastone per far scaturire l’acqua. Moshè obbedisce e l’acqua sgorga abbondante.
Il popolo di Amalèk, acerrimo nemico di Israèl, attacca gli ebrei subendo, grazie all’intervento divino, una pesante sconfitta. Hashèm promette la cancellazione totale di questo popolo.

 

MIDRASHIM

Gli angeli in lotta per Israèl
(a pagina 672 del volume Shemòt edizioni Mamash).

La Cantica del Mare
(a pagina 674 del volume Shemòt edizioni Mamash).

APPROFONDIMENTI KHASSIDICI

Apertura a condizione.
(a pagina 726 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Il mio Dio.
(a pagina 730 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Prospettiva positiva.
(a pagina 732 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Catene diverse.
(a pagina 734 del volume Shemòt edizioni Mamash).

BESHALLAKH 5771 – LE DUE FACCE DELLA TUA SPOSA!
Il significato e il valore del matrimonio: come apprezzare il proprio/la propria coniuge.
Vengono esplorate le parti esteriori ed interiori di una persona, analizzando qual è la più importante, insegnandoci a rivelare il potenziale nascosto, come fece Yossèf!

BESHALLAKH 5770 – I QUATTRO GRUPPI DEL MARE!
Errare pensando di fare il giusto? Anche le migliori idee fatte però in contrasto con il piano divino per quel momento, sono sbagliate! Quando si hanno dei problemi nella vita, non bisogna spaventarsi e farsi condizionare dalle apparenze, ma andare avanti con sicurezza!

YUD SHVAT 5770 – IL MONDO È FALSO O VERO?
Perché Hashem non ha creato il mondo come voleva che fosse ovvero con il male?
La diffusione della Shekinà nel mondo e l’essenza eterna del corpo.

BESHALLAKH 5769 – BUTTATI CHE IL MARE SI APRE
L’eutanasia, secondo il punto di vista ebraico.Quando ci sono delle direttive ben precise l’uomo deve seguire la strada indicata da HaShem, senza discutere o tergiversare, soprattutto senza cercare di formulare opinioni personali; gli ordini di HaShem non sono un argomento di discussione o speculativi. Diversi responsi sul difficile tema dell’eutenasia, secondo la Torà.

YUD SHVAT 5768 – ATTRIBUTO PER VINCERE!
Yud Shva, il 10 di Shevat, corrisponde ad un giorno molto importante per l’ebraismo e per il mondo!! Il sesto Rebbe in tal data venne a mancare e il nuovo Rebbe, esattamente un anno dopo, prese la guida del movimento Chabad!

BESHALLAKH 5766 – PROVA DI FEDE!
Come uscire dai nostri confini! Nella vita non basta fare cose giuste. Occorre fare ciò che è necessario in quel determinato momento, senza sprecare risorse e tempo, seguendo il piano divino per noi

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Una risposta a BESHALLAKH, YUD e TV BSHVAT 5777: 6 LEZIONI PRECEDENTI

  1. Rottas scrive:

    BESHALLAH 5768/9/70 B’H’ SHALOM CARISSIMO RAV SHLOMO,
    1. Piaga buio dura solo 6 gg anzikè 7 xkè il 7° giorno di buio sarà mentre inseguono gli ebrei nel deserto.
    2. Nahshon nn fa calcoli,nn ragiona e si butta nel mare:la meta è raggiungere il monte Sinai x rx la Torà, questo è ciò ke conta concentrarsi ed impegnarsi sull’obiettivo cn tt se stessi: KBH farà il resto
    3. 4 gruppi: 1 si voleva buttare a mare, 1 tornare in Mitzraim x completare la raccolta delle rikkezze, 1 pregare ed 1 voleva combattere. Ci sono mom ke nessuna di ste opzioni è valida xkè bisogna andare avanti a dispetto di tt ed avere Emunà; KBH farà il resto.
    4. Il mare era tempestoso così come spesso lo sono i molti problemi della Vita, nn bisogna scoraggiarsi e nn aver paura come è scritto in Devarim ma proseguire verso la meta cn Emunà.
    5. La Shehinà si era allontanata di 7 livelli dopo il peccato di Adam e dal ciclo avviato da Avraham era già stata riportata al 2° livello dai precedenti patriarki, Moshè era il 7°, ed aveva il compito di riportarla al 1° livello. Così il Rebbe è il 7 in sta generazione e questa è la generazione di MASHIAH.Il Rebbe precedente scrivendo 6 mesi prima di mancare un maamar cn la Yud del suo nome più grossa profetizzò ke Y SHEVAT sarebbe stato il giorno dell’avicendamento dopo un anno dalla sua mancanza.
    6. L’allusione al SHIRHASHIRIM col titolo del Maamar “Sono tornato nel mio giardino” come la Shehinà. Il ns compito è quello di trasformare la materia in spirito così come il Mishkan fatto di legno materiale Atzei Shittim o i Korbanot ke bruciando l’animale materiale lo trasformavano in spirito.
    Netzah=Vittoria spinge l’uomo a comportamenti irrazionali x vincere guerre e raggiungere traguardi, questo xkè vincendo si trasforma la materia in spirito e si vince il male arrivando all’essenza ke è KBH da cui l’anima origina. Per questo la Sefirà Netzah si kiama anke Eternita’=EnSof. SKOIAH,HAZAK BARUH.

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