Il 9 di Av, il 15 di Av e lezioni precedenti delle prossime parashot

VirtualYeshiva sospende temporaneamente il ciclo delle proprie lezioni per un paio di settimane, riprendendo come sempre, nella settimana del 21 agosto. Le precedenti lezioni delle prossime parashot sono invece già online. Di seguito alcuni approfondimenti sulle ricorrenze ebraiche di questo periodo e sulle parashot.

Questa settimana cade il 9 di Av (Tisha beAv), giorno di digiuno, in cui si ricordano una serie di drammatici eventi che afflissero nei secoli gli ebrei. Sempre nel medesimo giorno, il 9 di Av avvenne:

– dopo il ritorno delle spie inviate da Moshè in Eretz Israel, il popolo ebraico si lamentò con Ha-shem e quella generazione venne condannata a non entrare nella Terra promessa.
– il primo tempio e il secondo tempio vennero distrutti;
– animati dalla rivolta di Simon bar Kochba, gli ebrei rivoltosi vennero sconfitti e massacrati dai romani, nella battaglia finale di Betar
– nel 1290 gli ebrei furono espulsi dall’Inghilterra
– nel 1492 gli ebrei furono esplusi dalla Spagna
– iniziò la prima guerra mondiale, che rappresentò l’inizio della grande persecuzione condotta successivamente dal nazismo.

Sono online 2 lezioni precedenti sul 9 di Av. Clicca qui per ascoltarle:

http://www.virtualyeshiva.it/category/digiuni/9-di-av

La parashà di questa settimana è VAETKHANAN (Deuteronomio 3,23-7,11).

Alcuni temi trattati:
– Mosè riferisce al popolo d’Israele come ha implorato D-o per permettergli di entrare nella terra di Israele, ma ha rifiutato Ha-shem rifiutò, ordinandogli, invece di salire su una montagna e vedere la Terra Promessa.
– Mosè profetizza che, nelle generazioni future, il popolo ebraico si allontanerà da D-o, abbandonandosi a culti idolatri, venendo essere esiliati dalla loro terra e dispersi tra le nazioni, ma da lì cercherà di Do, e tornerà ad a obbedire ai Suoi comandamenti;

E’ online una lezione precedente su VAETKHANAN. Clicca qui per ascoltarle:

http://www.virtualyeshiva.it/category/parashot/devarim/vaetkhanan/

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La parashà che si legge nello Shabbat del 20 agosto è EKEV(Deuteronomio 7,12-11,25)

Alcuni temi trattati:
– Mosè continua il suo ultimo discorso ai Figli di Israele, promettendo loro che se adempiranno ai comandamenti (mitzvòt) della Torà, essi prospereranno nella Terra che stanno per conquistare;
– Mosè descrive la Terra nella quale gli ebrei stanno per entrare come “stillante latte e miele”, benedetta da D-o con le “sette spechi” (frumento e orzo, viti, fichi, melograni, olio d’oliva e date), luogo in cui Ha-shem ha deciso di porre il centro della provvidenza divina nel mondo.

E’ online una lezione precedente.Clicca qui per ascoltarla:

http://www.virtualyeshiva.it/category/parashot/devarim/ekev/

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La parashà che si legge nello Shabbat del 27 agosto è REE (Deuteronomio 11,26-16,17).

Alcuni temi trattati:
– “Vedi”, dice Mosè al popolo d’Israele, “ho posto oggi davanti a voi una benedizione e una maledizione” – la benedizione che verrà a condizione che vengano adempiuti i comandamenti di Do, e la maledizione, se abbandonati.
– Un Tempio dovrebbe essere istituito nel “luogo in cui D-o sceglierà di stabilire la propria dimora”, dove i popoli dovrebbe portare i sacrifici a D-o, vietando di fare offerte a Do in qualsiasi altro luogo.

E’ online una lezione precedente su REE, clicca qui per ascoltarla:

http://www.virtualyeshiva.it/category/parashot/devarim/ree/

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Lunedì 15 agosto è il 15 di AV, Tu BeAv. La Torà afferma « Non c’era festa più grande in Israele del 15 di Av e Yom Kippur ». Il Talmud riporta infatti diverse ragioni per cui il 15 di Av è una festa che supera le altre.

Ci sono 5 ragioni per cui si commemora il 15 di Av:
1) il giorno in cui le tribù ottennero il permesso di riunirsi e le tribù di Beniamino ottennero il permesso di entrare a far parte della comunità di Israel
2) il giorno in cui la generazione del deserto cessò di morire
3) il giorno in cui Hoshea ben Elah rimosse le guardie che Yeravam ben Nevat aveva posto nelle strade in modo che Israele non potesse fare il suo pellegrinaggio (a Gerusalemme) nelle feste
4) il giorno in cui fu concesso dì seppellire i morti, dopo Betar
5) il giorno in cui terminarono di tagliare il legno per l’altare

Shalom uvrahà

Rav Shlomo Bekhor

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