LAG BAOMER E TRE LEZIONI PRECEDENTI SU BAMIDBAR

Domenica 22 maggio 2011 è Lag Baomer, il 33° giorno dell’Omer, festività del calendario ebraico in cui si celebra l’anniversario della scomparsa di Rabbi Shimon Bar Yochai, mistico e grande saggio. Si commemora inoltra un altro evento: nei giorni tra Pessakh e Shavuot una piaga si diffuse tra gli allievi del maestro Rabbi Akiva, uccidendone circa 24,000. La piaga cessò nel giorno di Lag Baomer

Rabbi Shimon Bar Yochai fu il primo ad insegnare pubblicamente la dimensione mistica della Torah conosciuta come la “Kabbalah”, ed è l’autore dell’opera fondamentale della Kabbalà, lo Zohar. Prima della sua morte chiese espressamente ai suoi discepoli che il giorno dell’anniversario della sua scomparsa (hilulà) diventasse un giorno di festeggiamento, nelle sue parole: “è tutta la mia vita che attendo questo giorno”.

La festività viene celebrata con scampagnate all’aperto (dove tradizionalmente i bambini giocano con archi e frecce), accensioni di falò e altri gioiosi eventi.

Puoi trovare una precedente lezione su Lag Baomer, cliccando qui:

http://www.virtualyeshiva.it/2009/05/15/lag-baomer-segreto-dellarco-e-delle-frecce/

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La parashà di questa settimana è Bamidbar, che apre il libro dei Numeri (1,2 – 4,20)

Clicca qui per ascoltare o scaricare tre lezioni precedenti

http://www.virtualyeshiva.it/?s=bamidbar

Alcuni temi trattati nella parashà:

Ha-shem istruisce di fare un censimento delle dodici tribù d’Israele mentre sono nel deserto. Moshè conta 603,550 uomini in età di leva tra i 20 e i 60 anni; la tribù di Levì invece viene contata separatamente e include 22,300 maschi da un mese in poi. I Leviti dovranno fare servizio nel Tabernacolo al posto dei primogeniti che sono esclusi dal servizio a causa del peccato del Vitello d’Oro. I 273 primogeniti che non hanno un Levita per rimpiazzarli sono tenuti a pagare un riscatto di cinque shekel per riscattare se stessi.

Quando il popolo leva le tende i tre clan dei Leviti smontano e trasportano il Santuraio per poi rimontarlo nel centro del prossimo accampamento. In seguito essi erigono le loro tende intorno ad esso, quelli del gruppo di Kehàt, che trasportano sulle loro spalle l’arca, la menorà ecc coperti con i loro rivestimenti speciali si accampavano a sud; quelli del gruppo di Ghershòn che si occupavano delle tappezzerie e delle coperture del tetto, ad ovest e le famiglie di Merarì, che trasportavano i pannelli delle mure ed i pilastri a nord. Moshè, Aharòn e i suoi figli si accampavano davanti all’entrata del Tabernacolo, ad est.

Oltre al cerchio dei Leviti, le dodici tribù si accampavano in gruppi di quattro che includevano tre tribù. Tale formazione veniva mantenuta durante i viaggi. Ciascuna tribù aveva il proprio nassì (leader) e la propria bandiera con i colore e l’insegna della tribù.

La lezione live su Bamidbar ti aspetta martedì sera alle ore 22.00, come sempre. E’ sufficiente seguire il link dalla sezione: LEZIONI ON-LINE IN DIRETTA. Non mancate!

Shalom uvrahà

Rav Bekhor


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