EKEV 5770 – SANTITA: VALORE ASSOLUTO O DINAMICO?

Una discussione tra rabbi Yonatan un Samaritano e l’asinaio di rabbi Yonatan ci fa capire le divergenze di visioni del mondo!


Alcuni Punti della Lezione:

1. I Kutim sono considerati ebrei o no? Perché adoravono proprio le colombe?

2. La santità della terra e del popolo di Israel può essere interrotta o è eterna?

3. Perché Moshè viene punito così severamente quando picchia la roccia?

4. Il diluvio universale è accaduto in israele?

Riassunto.

Una discussione tra rabbi Yonatan un Samaritano e l’asinaio di rabbi Yonatan ci fa capire le divergenze di visioni del mondo!

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in memoria di mio nonno Shlomo ben Hana Bekhor

Chi volesse dedicare una lezione mp3 alla memoria o in onore di un lieto evento, può contattarmi shlomo@mamash.it

Rav Shlomo Bekhor

 

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2 risposte a EKEV 5770 – SANTITA: VALORE ASSOLUTO O DINAMICO?

  1. davenycity scrive:

    great blog thank you

  2. Montani Daniela scrive:

    Santità, com’è diversa la visione della santità tra l’ebraismo e il cristianesimo.
    Mi capita spesso di constatare come la santità per il cristianesimo sia diventata una regola, una moneta di scarso valore data così per dare. Quanti beati e quanti santi sono stati alzati agli onori della Chiesa, credo che se ne sia perso il conto. Tutto avviene per proselitismo, per guadagnare qualche credente in più. Tutti noi, vista la visione della Chiesa, potremmo diventare beati o santi. Quante donne e quanti uomini vivono la propria vita nel sacrificio per aiutare il prossimo o solo la propria famiglia. Non meriterebbe la santità la mamma di un bambino diversamente abile? Ma la questione non è questa. La questione e che la santità non deve essere data da un uomo, qui sulla terra. Spetta a D-o misurare la santità nel momento in cui tutte le anime saranno radunate a Gerusalemme. La Chiesa crede di essere al disopra di D-o, guarda poco dentro i propri armadi, nasconde le nefandezze che nel suo nome sono state fatte, nasconde i propri prelati che abusano di chi è stato loro affidato nelle scuole o negli oratori. Come possono queste persone giudicare un merito così grande come la santità?

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