SHEMOT 5770 – PERCHE’ MOSHE NON VUOLE VEDERE LA GRANDE RIVELAZIONE DEL CESPUGLIO?

Inizia lo studio del secondo libro della Torà. In Shemot si narra della sofferenza vissuta dal popolo ebraico in Egitto, nel primo esilio. Nel momento più alto Moshè sceglie la terra piuttosto del cielo! Da una parte Moshè è punito per non aver guardato nel cespuglio, dall’altra viene ricompensato, una contraddizione che ci porterà ad esplorare il significato della sofferenza in esilio. La lezione inizia con un racconto molto toccante ambientato nei campi di concentramento, che ci introduce a scoprire la presenza di D-o anche nel dolore.

Alcuni punti della lezione:

1. Moshè ha paura di guardare il cespuglio ardente e si copre la faccia. Perché?

2. Perché Moshè è stato scelto da D-o come guida del popolo?

 3. Moshè compie tre azioni: uccide un egiziano per salvare un ebreo, rimprovera due ebrei che litigano, e libera le figlie di Yitrò. Che cosa dimostrano?

 4. Che cosa rappresenta il cespuglio che brucia ma non si consuma? Quale relazione c’è con la sofferenza del popolo ebraico, in tutte le generazioni?

5. Due tipi dolori: quelli razionali e accettabili e quelli incomprensibili, che sono molto difficili da accettare. Come mai Moshè reagisce a questo secondo tipo LAMENTANDOSI CON FERVORE CONTRO HASHEM?

6. Moshè non vede la rivelazione di D-o nel cespuglio (l’attributo divino del “rigore”) e come dono vedrà i grandi miracoli (l’attributo della “clemenza”). Qual è il legame tra i due?

7. Che cosa vuole mostrare D-o a Moshè con l’attributo del rigore? il rifiuto di Moshè di guardare la visione del cespuglio, quali conseguenze ha?  

8. D-o si arrabbia con Moshè per il rifiuto del grande dono della visione. Ma poi D-o conclude il discorso con Moshè con dolcezza. Qual è il significato di tale cambiamento?

Il cespuglio che brucia, ma non si consuma rappresenta tutte le generazioni future del popolo ebraico in esilio, le loro sofferenze e il loro riuscire a non piegarsi mai, a resistere di fronte a tutte le difficoltà. Moshè è disposto a non vedere la grande rivelazione, il fuoco indelebile del cespuglio e della presenza divina insita in essa, per non perdere la sensibilità verso il popolo ebraico, assurgendo con tale scelta al ruolo di futuro leader.

Virtual Yeshiva non ha nessun finanziatore pubblico.
Virtual Yeshiva non fa pagare nessuna iscrizione al sito perché vogliamo che la Torà sia accessibile a tutti.
Se ascolti le lezioni aiuta a mantenere viva questa grande opera di divulgazione di Torà che cresce ogni settimana con nuove lezioni (370 lezioni).
Purtroppo alcune lezioni si trovano sul vecchio sito e altre sul nuovo e non abbiamo ancora finito di fare il passaggio e di completarle delle parti mancanti. È necessario ancora tanto lavoro. Per questo facciamo appello a tutti gli utenti/alunni perché sostengano economicamente questa grande impresa.
Aiutando Virtual Yeshiva potrete diventare soci nella diffusione della Torà e così finiremo presto anche il nuovo sito, Bezrat Hashem.

sono deducibili dalla “decima”. Per saperne di più scrivimi un email.

rav Bekhor

Per effettuare il download della lezione AUDIO in ALTA qualità (anche sul cellulare) seguire quanto indicato sotto:

Per poter ascoltare la lezione, anche dal cellulare, attiva il pulsante di ascolto riportato sotto:

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

in memoria di mio nonno Shlomo ben Hana Bekhor

Chi volesse dedicare una lezione mp3 alla memoria o in onore di un lieto evento, può contattarmi shlomo@mamash.it

Rav Shlomo Bekhor

Qui sotto si trova una nuova sezione di commenti.
Tutti sono invitati a scirvere e partecipare e rendere attive queste lezioni.

Questa voce è stata pubblicata in Israele/Esilio, Shemot, Shemot e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a SHEMOT 5770 – PERCHE’ MOSHE NON VUOLE VEDERE LA GRANDE RIVELAZIONE DEL CESPUGLIO?

  1. Rottas scrive:

    B’H’ SHALOM CARISSIMO RAV SHLOMO,un’altra lezione strepitosa compli! Il cespuglio ke nn si consuma come simbolo di tutte le sofferenze future ke Moshè sceglie di nn vedere xkè capendo sarebbe troppo staccato dal suo popolo ed un comandante deve restare al timone della nave e contemporaneamente essere uno del popolo. Ghevurà può avere aspetti incomprensibili x la mente umana mentre Hessed è alla portata di tt,Moshè deve come leader scegliere questa midà. C’è un’altra spiegazione al motivo x il quale Moshè si copre la faccia:era il ghilgul di Hevel (Abele) ke guardò il korban e perciò Moshè fa tikun (Shnei Luhot Abrith). SKOIAH,HAZAK BARUH.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *