TAZRIA/METZORA 5769 – PERCHE’ ALCUNI GENITORI NON RIESCONO A EDUCARE I PROPRI FIGLI?

L’educazione ebraica: come comunicare con positività con i propri figli, i propri alunni, in famiglia, al lavoro.

Alcuni punti della lezione:

1. In una storia ebraica si racconta come il Khazon Ish non accettò di espellere l’alunno che si comportava male (non rispettava lo Shabbat) al punto da litigare con il capo della yeshivà. Qual è la ragione per questo comportamento?

2. Qual è il segreto per comunicare con successo e in maniera costruttiva?

3. Il significato che si cela nell’impurità del lebbroso; la lezione chiarisce alcuni aspetti di questa situazione che viene trattata dalla Torà con grande severità . Perché solo un cohèn può stabilire la condizione di impurità?

4. Osservando altri ebrei può accadere che in noi nasca l’opinione che sia una persona lontana dall’ebraismo. Prima di esprimere un commento negativo, occorre vedere in noi se siamo a livello di cohèn, una persona costruttiva, positiva, guidata dall’amore.

5. La comunicazione tra genitori e figli (oppure tra maestro e allievo o nell’ambito lavorativo con i propri collaboratori) deve essere subordinata allo stesso principio. Prima di esprimere un giudizio negativo occorre valutare se stiamo parlando con amore e positività o invece sfogando un istinto animale. L’esempio dello stato del cohèn, per evitare di indurre effetti negativi.

Riassunto.

L’educazione ebraica: come comunicare con positività con i propri figli, i propri alunni, in famiglia, al lavoro.

L’impurità della persona affetta da lebbra. Solo i cohen, le persone più vicine ad Hashem, hanno la possibilità di stabilire la condizione di impurità. Per capire la motivazione di ciò, occorre analizzare la natura dell’impurità dovuta alla lebbra, che obbliga all’allontanamento dall’accampamento.

Il Rebbe di Liubavitch in un discorso del 1984 spiega come l’isolamento, fisico e spirituale, del lebbroso dal proprio accampamento, non può essere pronunciato se non da un cohèn, in quanto “uomo di bontà”. La Torà non vuole il semplice allontanamento, ma indurre la teshuvà nella persona che ha peccato.

Il principio si applica anche nella comunicazione tra genitori – figli, maestro-allievo o nell’ambito lavorativo. Prima di esprimere un giudizio negativo su una persona occorre comprendere se siamo guidati, come i cohèn, dall’amore, portando energia positiva. Se invece ci esprimiamo con rabbia, sfogando gli istinti animali, portiamo solo effetti negativi.

La Torà non prevede punizioni, ma indica solo vie di rettificazione.

L’importanza del cohèn di essere sposato, al fine di portare la Shekhinà nel mondo.

≈ ≈ ≈

Virtual Yeshiva non ha nessun finanziatore pubblico.
Virtual Yeshiva non fa pagare nessuna iscrizione al sito perché vogliamo che la Torà sia accessibile a tutti.

Se ascolti le lezioni aiuta a mantenere viva questa grande opera di divulgazione di Torà che cresce ogni settimana con nuove lezioni (390 lezioni).

Purtroppo alcune lezioni si trovano sul vecchio sito e altre sul nuovo e non abbiamo ancora finito di fare il passaggio e di completarle delle parti mancanti. È necessario ancora tanto lavoro. Per questo facciamo appello a tutti gli utenti/alunni perché sostengano economicamente questa grande impresa.

Aiutando Virtual Yeshiva potrete diventare soci nella diffusione della Torà e così finiremo presto anche il nuovo sito, Bezrat Hashem.

sono deducibili dalla “decima”. Per saperne di più scrivimi un email.

rav Bekhor

 ≈ ≈ ≈

Per poter ascoltare la lezione, anche dal cellulare, attiva il pulsante di ascolto riportato sotto:

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

in memoria di mio nonno Shlomo ben Hana Bekhor

Chi volesse dedicare una lezione mp3 alla memoria o in onore di un lieto evento, può contattarmi shlomo@mamash.it

Rav Shlomo Bekhor

Qui sotto si trova una nuova sezione di commenti.

Tutti sono invitati a scrivere e partecipare e rendere attive queste lezioni.

Questa voce è stata pubblicata in Halacha, Metzorà, Tazria e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *