VAYIGGASH 5769 – PIANGERE O NON PIANGERE?

L’importanza del digiuno del 10 di Tevèt, legato all’inizio dell’assedio di Yerushalayim da parte degli eserciti del malvagio Nabucodonosor e quindi di fatto l’inizio dell’esilio di Israele. Una riflessione sulla condizione stessa dell’esilio e del perché di tale condizione.

Alcuni punti della lezione:

1. Uno scopo dell’esilio e del digiuno è il pentimento. Perché?

2. Perché D-o fa in modo che i tzaddikìm facciano brutti sogni?

3. Il Talmud, approfondisce l’argomento dei sogni e del loro significato, spiega inoltre il comportamento da seguire in caso di brutti sogni e quali contromisure adottare. Che cosa ci insegna?

4. L’esilio è effettivamente una condizione completamente negativa o cela degli aspetti positivi che non abbiamo mai considerato? Quali?

5. La condizione di esilio vissuta da Yossèf per ventidue anni,che cosa può insegnarci?

6. Le due condizioni di esilio di Yossèf e di suo padre Yaakòv sono state entrambe di ventidue anni. Qual è il loro legame?

7.  Nonostante i ventidue anni di distacco, Yossèf si preoccupa in modo molto personale e diretto della condizione del padre Yaakòv non appena ne ha l’opportunità. Perché?

8. I due versi di Bereshìt e di Vayiggàsh sono staccati sintatticamente in due “salite”, anche se sembrano essere consecutivi e apparentemente dire lo stesso concetto. Perché?
 

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rav Bekhor

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in memoria di mio nonno Shlomo ben Hana Bekhor

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Rav Shlomo Bekhor

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Una risposta a VAYIGGASH 5769 – PIANGERE O NON PIANGERE?

  1. Rottas scrive:

    B’H’ SHALOM CARISSIMO RAV SHLOMO HODESH TEVET TOV UMEVORAH e HANUCCA’SAMMEAH, è proprio giusto, se nn ci sono problemi ed ostacoli e tutto fila liscio consegue un impigrimento ed un lasciarsi andare ke nn porta progresso. L’esilio è quindi un opportunità di crescita xkè essendo portatore di disagio consegue la necessità di uscire da questo disagio con l’azione. Volendo fare un esempio calcistico quando si prende un gol (esilio, problema od ostacolo) bisogna correre ai ripari cercando di fare almeno 2 gol se si vuol vincere la partita e quindi il gol preso è lo stimolo a migliorarsi. C’è ki obietterà ke nella Vita spesso gli ostacoli sembrano insormontabili, ciò è vero solo apparentemente, HAS-M aiuta sempre ki si da fare x risolvere un problema quando il fine è il Bene. La letteratura dell’intera umanità e piena di storie di problemi insormontabili poi risolti “miracolosamente” grazie alla Fede Emunà. SKOIAH, HAZAK BARUH.

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