VAYEKHI 5768 – IL VALORE DI ESSERE SEPPELLITO IN TERRA SANTA

L’ultima parashà del libro di Bereshit. Yaakòv visse in Egitto 17 anni, il cui valore numerico è corrispondente a “tov”, bene. Yaakòv ha vissuto “bene” in Egitto, raggiungendo il massimo della propria realizzazione. Nel luogo più impuro al mondo, dove c’era il dominio del paganesimo. La ragione di ciò è dovuta al fatto che un ebreo, ovunque sia, non deve essere condizionato dal luogo. Dall’insegnamento di Yaakòv, dal suo rapporto con la vita e la morte, è possibile trarre una grande lezione per comprendere la nostra missione nel mondo.

Alcuni punti della lezione:

1. Yaakòv trascorre 17 anni in Egitto economicamente mantenuto da Yossèf, proprio la stessa durata con cui Yossèf era stato mantenuto da Yaakòv. Perché? Che cosa ci insegna?

2. Gli tzadikkim, coloro che seguono la Torà, non hanno paura di parlare della morte. Perché? Come si sentono gli Tzadikkim in relazione alla vita?

3. Quando si trasforma il tramite in un fine, non si è mai felici. Perché?

4. Una segullà dice che per avere lunga vita occorre comprare per sè stessi una tomba. Perché? Che cosa dimostra?

5. La Torà riporta che Yaakòv disse a Yossèf in merito al suo seppellimento in Israele, che avrebbe fatto “bonta e verità”. Il Rashi interpreta invece “bontà di verità”. Che cosa significa?

6. Yaakòv non voleva essere seppellito in Egitto. Perché? Qual è il merito di essere seppelliti in Israele? Quale differenza c’è nell’essere seppelliti fuori da Israele?

7. Appena una persona viene a mancare, la Torà dice che il corpo deve essere seppellito nello stesso giorno, prima della notte. Perché? Cosa accade dal seppellimento? Dopo 12 mesi dalla morte che cosa succede all’anima?

8. Da quando D-o aveva creato il mondo non esisteva la malattia, fino alla venuta di Yaakòv. A quale scopo D-o ci ha mandato la malattia? Il Maimonide dice che “conoscere una malattia è una mezza guarigione”. Qual è il significato profondo?

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3 risposte a VAYEKHI 5768 – IL VALORE DI ESSERE SEPPELLITO IN TERRA SANTA

  1. Rottas scrive:

    B’H’ SHALOM CARISSIMO RAV SHLOMO, Midà leneghed midà:nessuno è escluso e se pensiamo bene alle nostre Vite vedremo ke troveremo riscontri di situazioni ke ci sono ritornate indietro.Così Yaakov è mantenuto 17 anni in Egitto da suo figlio Yosef così come x 17 anni suo figlio Yosef fu mantenuto da Yaakov prima di essere trasferito in Egitto. Le ns Vite sono un tramite x arrivare al Tikkun Olam x creare una residenza in sto mondo x KBH, se lo si vive così si avrà serenità ma se si vive il tramite come un fine nn si sarà mai felici ma continuamente insoddisfatti:si desidererà solo continui vantaggi materiali (carriera,soldi,auto ecc.) e nn spirituali (AHAVAT LEREACHA’ KAMOHA).
    L’anima resta vicino al corpo prima della sepoltura e solo dopo se ne stacca ritornandovi durante Shabbatot e Moadim x 11/12 mesi. Se si trova fuori da Eretz dovrà passare uno sballottamento purificatorio e sarà costretta alla trasmigrazione nei tunnel sotterranei prima di Thiat a Metim cosa ke viene evitata se si viene seppelliti in Eretz Israel poco prima di Adlakà Nerot di Erev SHABBAT (circa al tramonto) e alla Thiat a Metim si sarà tra i primi a rivivere. Questa è una delle ragioni x la quale i patriarchi sono sepolti a Hevron. SKOIAH,HAZAK BARUH.

  2. Rottas scrive:

    B’H’ SHALOM CARISSIMO RAV SHLOMO, al commento di circa 2 anni fa aggiungo ke 17 anni vissuti cn Yosef prima ke fosse venduto e altri 17 anni vissuti cn Yosef in Mitzraim dopo il ricongiungimento = 34 anni. 34 è la ghematria di VAYEHI.SKOIAH,HAZAK BARUH.

  3. PASQUALE RUSSO scrive:

    VORREI SEGUIRE LE VOSTRE LEZIONI

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