SHEMOT 5767 – COME COSTRUIRE LA DIMORA DI D-O NEL MONDO

La parashà dei “nomi”. L’esodo sembra rappresentare il significato del secondo librò della Torà, ma è un titolo attribuito solo successivamente. La vera denominazione è “nomi”. In quanto la vera essenza è legata ai nomi del popolo ebraico, al restare integri e uniti alle sue tradizioni, che ha permesso di uscire dalla schiavitù. Il mondo vede solo l’aspetto superficiale, ma la Torà ci mostra l’essenza profonda, illustrandoci le vere cause che hanno portato gli ebrei fuori dall’Egitto, lontano dalla schiavitù.

Alcuni punti della lezione:

1. Il faraone decreta l’uccisione dei bambini ebrei. Perché il faraone usa però la parola “tutti i bambini”? E’ una contraddizione?

2. Il Faraone gravò gli ebrei con un lavoro duro, “che spacca”. Qual è il significato profondo? Quali erano le vere intenzione del Faraone?

3. Che cosa accade quando una persona fa una certa cosa, ma non realizza nulla di concreto? Quali conseguenze psicologiche si manifestano?

4. Gli egiziani hanno coinvolto gli ebrei con “bocca morbida”. Che cosa significa? 

5. La schiavitù degli ebrei era legata alla produzione dei mattoni, senza citare costruzioni specifiche o città. Perché? Qual è il significato profondo del “costruire mattoni”?

6. Qual è il giusto modo per costruire una dimora per D-o nel mondo? Come si contrappone la “costruzione del mattone” del faraone? 

7. Il popolo ebraico viene chiamato da D-o “figli primogeniti”. Questo concetto è in contrapposizione con diversi altri passi della Torà, dove gli ebrei sono paragonati, ad esempio, a “figli giovani”. Perché queste differenze? Come si legano? Sono tipi di amore diversi?

La missione in esilio del popolo ebraico è di elevare la materia, di trasformare la materia in santità, mostrando come, anche le cose che apparentemente sembrano distaccate dal Creatore, sono in realtà unite al divino. Nelle situazioni difficili, davanti al buio che ci circonda, l’unica risposta è di non subire gli ostacoli, ma scavalcarli, trovando la forza per andare avanti.

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rav Bekhor

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Rav Shlomo Bekhor

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