MIKKETZ 5775: 4 LEZIONI

Questo Shabbàt 20 Dicembre 2014, 28 del mese di Kislèv 5775 leggeremo la Parashà di Mikkètz.

La Parashà di Mikkètz tratta in sintesi i seguenti argomenti:

Due anni dopo che il capo del coppiere viene liberato dalla prigione, il faraone fa due sogni, di cui nessuno riesce a interpretare il messaggio.
Il coppiere si ricorda di Yossèf che, chiamato dalla prigione, riesce ad interpretare i sogni del faraone. Secondo Yossèf, sette anni di abbondanza saranno seguiti da sette anni di carestia che consumeranno la ricchezza dei primi. Yossèf, dunque, consiglia di nominare nel paese dei responsabili che conservino il raccolto degli anni abbondanti. Yossèf all’età di trent’anni viene nominato viceré dal faraone. Matrimonio tra Yossèf e Ossenàt; nascono due figli: Menashè ed Efràim. Gli anni d’abbondanza portano benessere e Yossèf immagazzina quantità innumerevoli di grano, ma gli anni di carestia sono molto duri; giungono persone da tutto il mondo in Egitto per acquistare il cibo delle riserve.
Ya’akòv manda i figli in Egitto a comprare il grano, tenendo a casa solo Binjamìn. Yossèf li riconosce, ma essi no; parla loro con durezza accusandoli di essere delle spie. Per ottenere il permesso di tornare in patria devono garantire di portare con sé il fratello minore nel successivo viaggio. I fratelli ricordano la vendita di Yossèf e se ne pentono. Yossèf lascia andare tutti tranne Shim’òn, dando loro cibo e rimettendo nei loro sacchi il denaro portato per acquistare il grano.
La carestia costringe i fratelli di Yossèf a tornare in Egitto. Solo dopo una lunga discussione con i figli e con la garanzia di Yehudà, Ya’akòv acconsente a lasciar partire Binjamìn. I fratelli si presentano a Yossèf per restituirgli il denaro ritrovato nei loro sacchi. Yossèf lo rifiuta, dicendo che si tratta di un dono di HaShèm. Yossèf si commuove alla vista di Binjamìn. I fratelli si fermano per un banchetto, dove Binjamìn gode di un trattamento di favore. Il sacco di ogni fratello viene riempito di cibo e sul fondo viene rimesso il denaro portato per comprare provviste. Per ordine dello stesso Yossèf, nel sacco di Binjamìn viene messa la particolare coppa. I fratelli vengono accusati di furto e Yossèf stabilisce che il proprietario del sacco in cui sarà ritrovata la coppa sarà fatto schiavo. La coppa è nella sacca di Binjamìn. Ritornati tutti da Yossèf, si prostrano a lui e si offrono come schiavi al posto del fratello minore. Yossèf, però, ripete che solo chi è stato trovato in possesso della coppa sarà punito.

Si legge l’Haftarà di Zekharià 2,14-4,7

MIDRASHIM

Tra Potere Terreno e Progetto Divino (Bereshìt 41,39-44)
Midràsh Haggadòl 50 e Bereshìt Rabbà 90
(a pagina 671 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Sette Anni di Abbondanza, Sette Anni di Carestia (Bereshìt 41,47-49)
Bereshìt Rabbà 90; Midràsh Haggadòl 41; Midràsh Haggadà 41
(a pagina 673 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

SIKOT

Tra un Sogno e l’Altro
(a pagina 742 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

L’Illusione dell’Esilio
(a pagina 746 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Di Madre in Figlio
(a pagina 747 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

MIKKETZ 5772: REUVEN E I FRATELLI: PROCESSO DI COLPE?
Solo Reuvèn inizia il vero significato del pentimento che è valido solo se non è causato da un fattore esterno, bensì dal libero arbitrio, e se viene fatto in maniera convinta senza giustificazioni.

MIKKETZ 5771 – SOGNI: DUE FACCE OPPOSTE DELLA STESSA MONETA
Il sogno è condizionato spesso dalla vita quotidiana e non necessariamente ha un valore reale. Il Talmud nel trattato Berachot dice: “Cosa significa un sogno?”. Il Talmud riporta che i sogni non hanno un riflesso reale nella vita, ne sono spesso una distorsione, ma al contempo certi sogni possono essere un messaggio dal Cielo e avere importanti conseguenze. Dalla vicenda di Yossèf, attraverso gli insegnamenti chassidici, viene approfondita l’ambivalenza dei sogni, arrivando a riconoscerne il lato negativo e quello positivo, l’analogia con l’esilio, con il mondo, e il significato del Tikkun.

MIKKETZ 5770 – SOSTANZA CONTRO BELLEZZA
I dettagli dei sogni di Yossèf. Un percorso ricco di insegnamenti talmudici e halachici, che ci portano ad analizzare il criterio delle priorità nella Torà e nella nostra vita: l’importanza dell’essenza profonda, della sostanza. La prevalenza della consistenza sulla superficialità e la bellezza. Anche i greci come gli egizi davano precedenza alla superficialita esteriore piuttosto che all’essenza, esattamente l’opposto rispetto all’ordine di priorita della Torah. Il valore di khanukkà, come vittoria della spiritualità sul materialismo.

MIKKETZ 5766 – IL MIRACOLO DI KHANUKKA
La grandezza di Yossèf sta nella comprensione che dietro i sogni si nasconde un messaggio da D-o, per poter salvare tutto il mondo! Infatti solo l’Egitto aveva il nutrimento sufficiente per salvare il mondo. Il faraone era così importante, a tal punto che i suoi sogni impattavano su tutto il mondo. I consigli di Yossèf sono il completamento stesso dei sogni. Il rapporto tra il miracolo di Khanukkà e il fare le mitzvot. L’unicità del popolo ebraico. Il legame tra Mikketz e khanukkà, il significato dei lumi e il miracolo di D-o. Il rapporto con D-o è come uno specchio, all’impegno divino per noi, dobbiamo rispondere con saper dare sempre il massimo per Lui!

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VAYESHEV 5775 : 6 LEZIONI

Questo Shabbàt 13 Dicembre 2014, 21 del mese di Kislèv 5775 leggeremo la Parashà di Vayèshev.

La Parashà di Vayèshev tratta in sintesi i seguenti argomenti:
Gelosia dei fratelli nei confronti di Yossèf, accentuata dalla tunica variopinta regalatagli da Ya’akòv e dai suoi sogni. Yossèf sogna di legare covoni coi fratelli e che il suo covone si erge al di sopra di quelli dei fratelli che si inchinano al suo; sogna anche che il sole, la luna e le undici stelle si prostrano a lui.
Su richiesta del padre, Yossèf raggiunge i fratelli al pascolo. Essi gli tendono una trappola per ucciderlo. Reuvèn, li invita a gettarlo in un pozzo, senza aggredirlo direttamente, con l’intenzione di tornare dopo per salvarlo. Al passaggio di alcuni mercanti ismaeliti, i fratelli decidono di venderlo, quindi portano a Ya’akòv la tunica di Yossèf, intinta nel sangue di un capretto perchè creda che il figlio sia stato divorato da un animale feroce. Grande dolore di Ya’akòv.
Yehudà e Tamàr. Dopo aver lasciato la casa paterna Yehudà si sposa e ha tre figli. Il primo, Er, sposa Tamàr e muore. Il secondo, Onàn, sposa la vedova del fratello e muore. Yehudà indugia a far compiere il levirato al terzo figlio, Shelà; Tamàr vedendo con la profezia che i re di Israele discenderanno dall’unione tra lei e Yehudà, interviene mascherandosi per unirsi a lui. Dall’unione nascono due gemelli, Pèrez e Zèrakh: il primo sarà progenitore di Davìd e Mashìakh.
Yossèf viene condotto in Egitto dove lo acquista Potifàr, ministro del faraone. Tutto ciò di cui Yossèf si occupava era benedetto e coronato dal successo. La moglie di Potifàr si invaghisce di lui e cerca di sedurlo. Rifiutata, la donna accusa Yossèf di aver tentato di possederla ed egli viene imprigionato.
Yossèf, ritrovatosi in prigione con il coppiere e il panettiere del faraone, interpreta i loro sogni: il panettiere sarà messo a morte, mentre il coppiere tornerà alla sua posizione.
Così infatti avviene. Yossèf chiede al coppiere di ricordarsi di lui quando tornerà al suo lavoro, ma questi se ne dimenticherà.

Si legge l’Haftarà di Amòs 2,6 3,8

MIDRASHIM

Il Peso della Predilezione (Bereshìt 37,3)
Midràsh Bereshìt Rabbà 84
(a pagina 665 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Yehudà e Tamàr (Bereshìt 38,11-19)
Midràsh Bereshìt Rabbà 85,2
(a pagina 667 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

SIKOT

Fra Stelle e Covoni
(a pagina 736 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Legando Covoni
(a pagina 740 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Lottare o Convivere
(a pagina 741 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

VAYESHEV 5772: COME VINCERE IL BUIO
La visione terrestre della vendita di Yossèf è ben diversa dalla visione Divina. Due tipi di riscatto e due letture opposte dello stesso evento.

VAYESHEV 5771: YEHUDA E TAMAR UN MATRIMONIO ETERNO TRA HASHEM E ISRAEL
La Chassidut ha portato nel mondo luce e vitalità, per fare rivivere quanto è già presente, senza aggiungere nulla di nuovo! L’arrivo del Baal Shem Tov ha rivoluzionato il mondo ebraico e il rapporto con il divino. Il numero otto rappresenta una dimensione infinita e superiore alla natura, coincide con l’era messianica, come gli otto giorni di khanukkà. Un percorso unico e ricco di approfondimenti chassidici che ci porta a scoprire il legame profondo e mistico tra questa Parashà e la festa di Khanukkà.

VAYESHEV 5770: ESISTE CON HASHEM UN RAPPORTO NEUTRALE?
Il pozzo di Yossèf, vuoto ma pieno di serpenti e scorpioni, è paragonabile al cervello di una persona che, senza parole di Torà, si riempe di cose negative, chi si stacca da D-o entra nell’idolatria. Da questo insegnamento si può comprendere il parallelismo con l’educazione del figlio, se essa manca quest’ultimo non crescerà neutrale. Lo studio della Torà, che è di natura trascendentale, richiede l’annullamento. L’umiltà è la base dello studio.

VAYESHEV 5769: COME SI PUO ESSERE FELICI IN PRIGIONE!
Khanukkà e Purim feste simili ma al contempo molto diverse. Una spirituale, l’altra materiale, miztvòt diverse, collegate alle origini stesse trascendentali delle due festività. La prigionia di Yossèf assume un grande valore, non tornando a casa, dimostrando come nella vita tutto viene dall’Altissimo. Ogni fatto della vita ha un significato. Yossèf non cede alla tristezza, resta positiva, la felicità è in ogni momento una nostra scelta. Essere positivi porta bene a noi e al mondo intero! Solo con la positività si può innalzare questo mondo!

VAYESHEV 5767: DUE TIPI DI SUCCESSO SOVRANNATURALE
Un padre deve comportarsi sempre in maniera equilibrata verso i figli. Pur di dimostrare il valore e il rispetto dei genitori, un figlio può mettere in pericolo la propria vita, proprio come Yossèf. L’assenza della Torà nella nostra vita porta il male. Da questi esempi emergono approfondimenti etici e morali.

VAYESHEV 5766 – LE LUCI DI KHANUKKA
La spiritualità insita nella festa di Khanukkà, segna la vittoria ebraica dell’anima sulla materia. Il legame con la storia di Tamar, attraverso gli insegnamenti della chassidut, ci portano ad approfondire il messaggio di Khanukà, la forza di illuminare e trasformare il buio in luce. Niente può ostacolare la luce di Khanukkà.

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VAYISHLAKH 5775: 5 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 6 Dicembre 2014, 14 del mese di Kislèv 5775 leggeremo la Parashà di Vayishlàkh.

La Parashà di Vayishlàkh tratta in sintesi i seguenti argomenti:
Ya’akòv invia messaggeri a Essàv con parole di pace. I messaggeri tornano e raccontano a Ya’akòv che il fratello è in arrivo con quattrocento uomini armati. Ya’akòv, impaurito divide il suo accampamento in due e prega HaShèm di aiutarlo. Ya’akòv manda, in diverse fasi doni a Essàv sperando che cambi idea e non lo attacchi.

Ya’akòv attraversa il fiume e combatte con l’angelo di Essàv. Ya’akòv vince, ma l’angelo lo colpisce al nervo sciatico e lo chiama Israèl. Per questo ancora oggi gli ebrei non mangiano il nervo sciatico degli animali.

Ya’akòv ed Essàv si incontrano “pacificamente”. Essàv propone a Ya’akòv di accompagnarlo, ma questi rifiuta a causa del bestiame e dei bambini. Ya’akòv giunge a Shekhèm, dove acquista un terreno vi si stabilisce.

Dinà viene rapita da Shekhèm, il figlio del re. Il re viene a chiederla in moglie per il figlio a qualunque costo. I figli di Ya’akòv accettano, a condizione che tutti i loro uomini si circoncidano. Al terzo giorno della convalescenza quello più doloroso, Shim’òn e Levì uccidono tutti. HaShèm ordina a Ya’akòv di trasferirsi a Bet El e di erigervi un altare. Dopo essersi liberato di qualunque oggetto idolatra di Shekhèm. Ya’akòv parte.

Morte di Devorà, la nutrice di Rivkà. HaShèm si rivela di nuovo a Ya’akòv promettendogli la terra di Kenà’an.

Durante il viaggio verso Efràt, Rakhèl partorisce Binyamìn e muore: Rakhèl viene sepolta a Efràt, dove Ya’akòv erige un monumento sulla sua tomba.

Ya’akòv giunge dal padre Yitzkhàk che scompare all’età di 180 anni; Essàv e Ya’akòv lo sepelliscono.

La discendenza di Essàv, otto re che regnano in successione su Edòm.

La Parashà di Vayishlàkh contiene un divieto, di mangiare il nervo ischiatico (32,33)

Si legge l’Haftarà di Obadià 1, 1-21

MIDRASHIM

Ya’akòv Lotta con l’Angelo (Bereshìt 32,25-31)
Midràsh Bereshìt Rabbà 77;Tifèret Tziyòn 75,3;Talmùd Khullìn 91;Midràsh Tankhumà B.
(a pagina 660 del volume Bereshìt edizioni Mamash ).

Morte e Sepoltura di Rakhèl (Bereshìt 35,19-20)
Midràsh Bereshìt Rabbà 81-82.
(a pagina 663 del volume Bereshìt edizioni Mamash ).

SIKOT

Il Messaggio Insito nel Nome.
(a pagina 730 del volume Bereshìt edizioni Mamash ).

Ya’akòv nei Panni di Essàv.
(a pagina 734 del volume Bereshìt edizioni Mamash ).

VAYISHLAKH 5771: L’EBREO CON IL MONDO O CONTRO IL MONDO?
Per la nostra generazione in esilio, circondata da nemici, è necessario trovare un equilbirio tra l’affrontare il nemico e l’annullamento di sè. Dal comportamento di Yaakòv, attraverso il Midrash Rabbà e la Chassidut, inizia un viaggio unico che ci porta ad approfondire il significato del mondo in equilibrio tra il bene e il male, della ragione della loro esistenza.

VAYISHLAKH 5770: QUANDO L’AMORE DIVENTA ODIO!
Il malvagio regno di Menashè è caratterizzato da forti analogie con il comportamento di Timnà. Un viaggio ricco di approfondimenti psicologici che si addentrano nelle ragioni che possono trasformare l’amore in odio, nei meccanismi insiti nell’antisemitismo. Quando si ama profondamente qualcosa, se non si riesca ad avere, è facile che il sentimento si trasformi in odio!

VAYISHLAKH 5769: ANTISEMITISMO, LE RADICI LONTANE DELL’ODIO
I tre comportamenti di Yaakòv di preparazione all’incontro con Essàv rappresentano la guida per tutte le generazioni in esilio di fronte ai nemici e alle radici dell’odio. Essàv si presenta come un fratello, in tale concetto si nascondono diversi aspetti: dalla natura irrazionale dell’odio al pericolo dell’assimilazione.

VAYISHLAKH 5768: SIMBOLO DELLA REDENZIONE
I ricchi simbolisimi presenti nella sfida tra Yaakòv ed Essàv. D-o non interviene nel fermare Essàv, il suo angelo custode e lascia Yaakòv solo davanti alla sofferenza. L’ultimo patriarca corrisponde all’ultimo esilio, il suo rientro in terra santa introduce il valore della redenzione.

VAYISHLAKH 5766: IL DONO DI YAAKOV
La preparazione di Yaakòv all’incontro con Essàv. Il dono, il modo in cui viene presentato, le parole che lo accompagnano rappresentano un insegnamento per ogni generazione quando si deve affrontare l’odio e le avversità. La lotta tra Yaakòv e l’angelo custode di Essàv simboleggia la temporaneità delle difficoltà dell’esilio. Un viaggio ricco di approfondimenti nei simbolismi insiti nel ritorno dell’ultimo patriarca in Terra Santa, che ci insegna come affrontare le difficoltà della nostra generazione.

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VAYETZE 5775: 7 LEZIONI PRECEDENTI

Questo SHABBAT 29 Novembre 2014 7 KISLEV 5775 leggeremo la Parashà di Vayetzè.

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VAYETZE 5775: PERCHE’ IL GAL (MURETTO) DI YAAKOV ALLUDE A LAG BAOMER?

Riflettendo sul significato spirituale dei vent’anni di pascolo di Ya’akov, capiremo come trovare il giusto equilibrio interiore nella nostra vita.

Alcuni punti della lezione :

1.Ya’akòv è il primo ebreo che viene mandato in esilio in un luogo impuro! Il luogo più impuro di tutta la terra, riesce a costruire il suo futuro e la sua fortuna con l’aiuto di HaShem nonostante l’avidità e la malvagità di Lavàn. Mentre Ya’akòv fugge con le sue mogli Leà e Rachèl, Lavàn lo insegue per ucciderlo, ma, dopo l’intervento in sogno di HaShem, fa un patto con Ya’akòv e per sugellarlo costruisce un piccolo gal (muretto).

2.Nella Torà ci sono due “allusioni” riguardanti il muretto, “gal”, di Ya’akòv a Lag baOmer,
ossia il giorno in cui il Rashbì, Rabbi Shimòn Bar Yochài, si è elevato spiritualmente in cielo. Ciò è accaduto nel 33° giorno dell’Omer, che rappresenta la grande illuminazione mistica della Cabbalà e del Sefer ha Zohar.

3.Dove si trovano nella Torà queste allusioni? In un suo discorso, il Rebbe di Lubavitch pone il quesito che riguarda la connessione tra il “gal” di Ya’akòv e Lag baOmer, la mistica e la Chassidut.

4.Solo lo studio più approfondito, al livello più elevato, della Parashà di Vayetzè può darci una rivelazione mistica sul “gal” di Ya’akòv Avinu.

5.Solo il superamento delle difficoltà dell’esilio porta l’anima a un’elevazione superiore. La vita di Ya’akòv, i vent’anni in cui fu impegnato giorno e notte nell’elevazione delle scintille di santità e nella trasformazione della materia, ne sono un fulgido esempio!

6.Qual’è il significato dei nomi delle mogli di Ya’akòv, Leà e Rachèl, nello Zohar?

7.La missione di Ya’akòv è la trasformazione della materia in santità e l’elevazione della sua anima nello splendore!

Per effettuare il download della lezione AUDIO in ALTA qualità (anche sul cellulare) seguire quanto indicato sotto:

Per poter ascoltare la lezione, anche dal cellulare, attiva il pulsante di ascolto riportato sotto:

Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.

Per vedere il video, anche da cellulare, clicca qui sotto:

in memoria di mio nonno Shlomo ben Hana Bekhor

Chi volesse dedicare una lezione mp3 alla memoria o in onore di un lieto evento, può contattarmi shlomo@mamash.it

Rav Shlomo Bekhor

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TOLEDOT 5775: 4 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 22 Novembre 2014, 29 del mese di Kheshvàn 5775 e Mevarhim perchè Benediremo il mese di Kislev che comincia proprio al termine di SHABBAT, leggeremo la Parashà di Toledòt.

Questa Parashà tratta un argomento molto importante, la discendenza di Yitzkhàk, la sterilità di Rivkà, la preghiera di Yitzkhàk e Rivkà per avere figli. La nascita di due gemelli Ya’akòv e Essàv, dei loro caratteri e delle loro inclinazioni. Crescita dei ragazzi; Essàv vende la primogenitura al fratello.
Yitzkhàk e Avimèlekh. A causa di una carestia in Israele,Yitzkhàk si trasferisce da Avimèlekh re dei Pelishtìm. Yitzkhàk diventa molto ricco e potente e, per invidia, i Pelishtìm otturano i pozzi da lui scavati. Nascono diverse dispute, finchè Yitzkhàk lascia la loro terra e scava altri pozzi.
La Parashà narra inolte del trattato di pace con Avimèlekh a Beèr Shèva, del matrimonio di Essàv con due idolatre causando la pena dei suoi genitori.
La fuga di Ya’akòv presso Lavàn ed il nuovo matrimonio di Essàv con una figlia di Yishma’èl.

Si legge l’Haftarà di 1° Samuele 20: 18-42 (Vigilia di Rosh Hodesh)

MIDRASHIM

Per un Piatto di Lenticchie (Bereshìt 25,29-34)
Midrash Bereshìt Rabbà 25,29-34
(a pagina 649 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Yitzkhàk Benedice Ya’akòv (Bereshìt 27,26-29)
Midrash Bereshìt Rabbà 65-66; Tifèret Tziyòn 65, 18; Midràsh Tankhumà b.16;
Pirkè Derabbì Eli’èzer 32.
(a pagina 651 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

SIKOT

Preparami una Vivanda Gustosa
(a pagina 717 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Ya’akòv e ‘Essàv: lo Tzadìk e il “Malvagio”
(a pagina 719 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

L’Armonia della Torà
(a pagina 721 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

TOLEDOT 5771: SOTTO IL VESTITO NULLA!
Rivkà si reca da Yaakov per suggerirgli di trasvestirsi da Essàv e rubare la benedizione del padre: uno strano comportamento, un grande insegnamento di vita ebraica. Una storia che parla alle attuali generazioni, che ci mostra il bene nascosto anche in una situazione irrecuperabile, attraverso i principi della chassidut.

TOLEDOT 5770: L’ARTE DI SCAVARE I POZZI
Dal segreto di scavare i pozzi, alle ragioni per cui fu il nome di Beer Sheva dato da Yitzkhàk a durare fino ad oggi, un profondo ed unico percorso nella psicologia, per esaminare le differenze nei comportamenti e nelle personalità di Avrahàm e suo figlio Yitzkhàk, al ruolo tra individuo e società, attingendo ai principi della tradizione ebraica.

TOLEDOT 5769: PATRIARCHI : UNA LUCE ETERNA
Le vite dei patriarchi, narrate nella Torà, sono di guida e insegnamento per tutte le generazioni. Yitzkhàk non va in esilio, a differenza di Avrahàm e Yaakòv, un comportamento e un approccio alla vita differente che ci insegna come vivere i diversi aspetti del vivere una vita ebraica. Alla luce degli aspetti cabbalistici e della Chassidut, vengono analizzate le diversità di comportamento insite nei concetti di rigore e bontà, di come poter meglio elevare spiritualmente la materia.

TOLEDOT 5766: LA NASCITA DI DUE NUOVI POPOLI
L’eterno vincolo che unisce i due popoli derivanti da Yitzkhàk: i discendenti di Yaakòv e quelli di Essàv. Le differenze profonde e il significato dei diversi comportamenti dei due uomini, ci portano a scoprire, alla luce dei ricchi insegnamenti della Torà e dei diversi commenti, le caratteristiche irrazionali e soprannaturali che connotano il popolo ebraico. Una lezione che ci guida alle origine spirituali di Israele.

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KHAYÉ SARÄ 5775: 5 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 15 Novembre 2014, 22 del mese di Kheshvàn 5775 leggeremo la Parashà di Khayè Sarà.

Questa Parashà tratta la sepoltura di Sarà che muore all’età di centoventisette anni. Avrahàm acquista a prezzo pieno la Me’aràt Hamakhpelà, a Khevròn, per seppellirvi la moglie. Narra inoltre del giuramento di Eli’èzer riguardante la ricerca della moglie per Yitzkhàk.
Rivkà incontra Yitzkhàk in campagna. Eli’èzer racconta i fatti al padrone Avrahàm e Rivkà viene condotta nella tenda di Sarà, ripristinando i miracoli che accadevano.
Ultimi eventi della vita di Avrahàm e la sua vecchiaia. Avrahàm sposa Keturà e genera altri figli, a cui dà abbondanti doni prima di mandarli via. Avrahàm muore all’età di centosettantacinque anni e viene sepolto anch’egli a Me’aràt Hamakhpelà.
Discendenza di Yshma’èl. Dodici capi. Morte di Yshma’èl.

Si legge l’Haftarà di Melakhìm I 1, 1-31.

MIDRASHIM

La Morte di Sarà Bereshit 23, 1-2.
Midrash Bereshìt Rabbà 58-60; Midràsh Haggadòl 23; Talmùd Berakhòt 16; Talmùd Shabbàt 30; Talmùd Sotà 7.
(a pagina 644 del volume Bereshìt edizioni M amash).

La Moglie Giusta Bereshìt 24, 42-45.
Midrash Bereshìt Rabbà 60; Midràsh Haggadòl 24.
(a pagina 646 del volume Bereshìt edizioni ).

SIKOT
La Vera Vita di Sarà.
(a pagina 710 del volume Bereshìt edizioni Mamash).
La Perfezione di Sarà.
(a pagina 712 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

KHAYE SARA 5772: MATRIMONIO : CINQUE CONSIGLI PER RAFFORZARLO
Com’è possibile imparare le regole del matrimonio dall’acquisizione della tomba di Sarà?

KHAYE SARA 5771: COME SCOPRIRE IL NOSTRO SUBCONSCIO?
Psicologia nella Tora.
Psicologia e matrimonio. Un binomio che si esprime pienamente nella storia di Elìèzer e che può esserci di insegnamento in ogni momento della vita.
La storia di Elìèzer, servo di Avrahàm incaricato di trovare la giusta moglie al figlio Yitzkhàk, viene ripetuta due volte nella Torà. Da questa apparente anomalia si apre un percorso interessante, ricco di approfondimenti psicologici e chassidici, che porta all’analisi del comportamento umano e alla sua interpretazione. Tutto è spiegato nelle pagine della Torà, anche le dinamiche del subconscio!

KHAYE SARA 5769: COME TROVARE L’ANIMA GEMELLA?
il valore del matrimonio nella Torà
Una lezione storica IMPERDIBILE di grande insegnamento di vita!
La scelta della “donna giusta”: cosa ci insegna la Torà con il comportamento di Rivkà e la scelta compiuta dal servo Eli’ézer. Il significato del vero amore nella vita coniugale e l’analisi delle ragioni per cui è bene contrarre il periodo tra fidanzamento e matrimonio.

KHAYE SARA 5768: COME RICONOSCERE IL VALORE DEL MATRIMONIO?
Una lezione ricca di approfondimenti cabbalistici che ci porta ad esaminare le particolarià della nostra generazione e il valore del comportamento alla luce della venuta del Messia, presto nei nostri giorni!
Avrahàm lascia tutti i propri averi in gestione al servo Elì èzer, come segno di riconoscimento del valore del matrimonio del figlio Yitzkhàk. Da questo passo della Torà si snoda un percorso interessante, ricco di approfondimenti cabbalistici, che porta alle riflessioni sulla rettificazione del serpente e alle premesse per l’avvento del Messia.

KHAYE SARA 5766: LA MORTE DI SARA, L’INIZIO DI UNA VITA ETERNA?
Da dove deriva il nome delle parashot? Una lezione che narra della morte di Sara e di come da quel momento si manifesti la realizzazione della sua stessa vita!
Si narrano gli eventi relativi alla morte di Sara, approfondendo il significato profondo della realizzazione della sua vita, attraverso gli insegnamenti chassidici e della mistica ebraica, dimostrando l’eterno valore della vita di uno tzaddìq. Il valore dell’avere un figlio, i segni che si lasciano alle generazioni future, la possibilità di valorizzare ogni attimo della nostra vita!

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VAYERÄ 5775: 6 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 8 Novembre, 15 del mese di Kheshvàn leggeremo la Parashà di Vayerà.

In questa Parashà Avrahàm riceve la visita di tre angeli in sembianze umane. Avrahàm li ospita e uno di loro promette la nascita di un figlio. Incredulità di Sarà. Un altro (il secondo) guarisce Avrahàm dalle soffernze della milà.
Tratta inoltre della distruzione di Sedòm e Amorà, del rapporto delle figlie di Lot con il padre e del parto di Moàv e Ben Ammì.
Avrahàm si allontana da Lot e si reca nella terra dei Pelishtìn. Sarà viene rapita da Avimèlekh, poi restituita con doni per l’intervento di HaShèm!
Nascita di Yitzkhàk che viene circonciso dal padre all’ottavo giorno dalla nascita.
Legatura di Yitzkhàk, Avrahàm viene messo alla prova da HaShèm!

Si legge l’Haftarà di Melakhìm II 4, 1-37.

MIDRASHIM

Alcune riflessioni:
La nascita di Yitzkhàk Bereshìt 21, 1-4.
Midrash Bereshìt Rabbà 53; Midràsh Tankumà b.
(a pagina 638 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

La Grande Prova Bereshìt 22.
Midràsh Tankumà Vayerà 22.
(a pagina 640 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Yerushalàyim: Due Nomi, una Città Bereshìt 22,14.
Midràsh Haggadòl 22, 15 e Bereshìt Rabbà 56,17.
(a pagina 643 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

SIKHOT
La Circoncisione di Avrahàm.
(a pagina 704 del volume Bereshìt edizioni Mamash).
Il Legame tra HaShèm e Israèl.
(a pagina 707 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

VAYERA 5772: PERCHE’ IL TERZO GIORNO?
Diversità e complementarietà nell’osservanza delle Mizvòt prima e dopo Matan Torà!

VAYERA 5771: MAI GUARDARE INDIETRO NELLA VITA!
Dopo l’emancipazione dai ghetti gli ebrei hanno voluto assimilarsi per paura si sentirsi diversi. Questo ha portato a una rovinosa assimilazione. Qual’è la strada per risolvere il conflitto tra il mondo esterno e la propria identità? Confrontando due personalità molto diverse Avrahàm e Lot impareremo come superare le ambivalenze.
Il segreto della nota musicale della Torà chiamata “Shalshelet”!

VAYERA 5770: UOMO E DONNA CARATTERISTICHE DIVERSE
Il diverso approccio all’ospitalità di Avraham e di Sarà: attraverso il Talmud un profondo percorso nelle diverse caratteristiche dell’uomo e della donna.

VAYERA 5769: LA DECIMA PROVA DI AVRAHAM
La legatura di Yitzkhàk: Avrahàm come primo padre di Israèl viene messo alla prova per dare in eredità ai suoi figli il suo comportamento e il suo esempio di vita
La lezione approfondisce le ragioni per cui l’infinita fede di Avrahàm Avinu si esprime solo nell’ultima prova, la legatura di Yitzkhàk, che rappresenta una colonna centrale nella storia e nei meriti di Israel.

VAYERA 5768: SEGNI DI IDENTITA’ EBRAICA
L’essenza dell’essere ebreo: Avrahàm pioniere dei segni distintivi dell’identità del Popolo Ebraico
La lezione approfondisce gli attributi che connotano l’essenza dell’anima ebraica, attraverso alcuni passi Talmudici e racconti Chassidici, volti ad esplicitare il significato dei segni dell’identità di cui Avraham era un pioniere e Yitzkhàk il primo possessore per eredità.

VAYERA 5766: IL CONCEPIMENTO DEL PRIMO NATO EBREO
Le ragioni profonde e filosofiche insite nella nascita di Yitzkhàk: un analisi ricca di riflessioni che parte dalle caratteristiche di Avrahàm e Sarà per giungere ai principi kabbalistici del concepimento del primo nato ebreo.
La lezione approfondisce le ragioni sottese alla nascita di Yitzkhàk, esplorando i principi che animavano le azioni di Avrahàm e Sarà, rivelandone i valori ebraici e definendo il lato kabbalistico di un concepimento che era ritenuto impossibile.

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LEKH LEKHA 5774: 6 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 1 Novembre, 08 del mese di Kheshvàn leggeremo la Parashà di Lekh Lekhà.

In questa Parashà HaShèm ordina ad Avràm di lasciare la sua terra natale per una meta che gli indicherà. Tratta inoltre del rapimento di Sarài da parte del faraone.
HaShèm promette ad Avràm la terra di Israele, che avrà un figlio ed una discendenza numerosa come le stelle, cambia il nome di Avràm in Avrahàm e di Sarài in Sarà.

La Parashà di Lekh Lekhà contiene una mitzvà positiva la circoncisione. (17, 10)

Si legge l’Haftarà di Yesha’yà. 40, 27-41, 16

MIDRASHIM

Alcune riflessioni:
Va’ Via dalla Tua Terra Bereshìt 12, 1-5 Midrash Bereshìt Rabbà 39-41; Midràsh Aggadà 12 (a pagina 634 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

L’Ottava Prova:Brit Milà Bereshìt 17, 10-12 Midrash Bereshìt Rabbà 46-47; Tifèret Tziyòn; Midràsh Tankumà Vayerà 4 (a pagina 636 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

LEKH LEKHA 5772 – PERCHE’ DOBBIAMO FATICARE PER LAVORARE?
Come mai Avrahàm sogna di ricevere la terra che gli era promessa, solo quando arriva in Terra Santa e vede le persone lavorare i campi con fatica ?

LEKH LEKHA 5771 – AVRAHAM:L’EDUCAZIONE E L’AMORE
Una riflessione sull’importanza dell amore nell’educazione e nei rapporti con il prossimo. L’importanza dell’ospitalità.

LEKH LEKHA 5769 – AVRAHAM: UNO DEI 5 POSSESSI DI HASHEM NEL MONDO
Una riflessione meravigliosa sul valore dell’identità di Avrahàm Avinu e sull’essenza della fede ebraica. Prendendo spunto dalla penultima mishna delle Massime dei Padri Avrahàm viene esaltato come uno dei 5 POSSESSI di Hashem nel mondo. La lezione approfondisce questo tema mettendo in luce la grandezza del patriarca fondatore della fede ebraica.

LEKH LEKHA 5768: COME RETTIFICARE L’AMORE VERSO DIO
Un percorso kabbalistico che unisce Avraham, il primo Patriarca, ai tre protagonisti dell’Eden, una lunga strada per la rettificazione della materia ed essere vicini alla Santità dell’Altissimo.

LEKH LEKHA 5767 AVRAHAM-COME CAMBIARE LE NOSTRE ABITUDINI
Avrahàm un esempio su come possiamo cambiare le nostre abitudini.

LEKH LEKHA 5766: AVRAHAM, EBREO PER SCELTA!
La lezione prende spunto dall’assenza di descrizione nella Torah dei primi 75 anni di Avraham, per analizzare le origini del Popolo ebraico, descrivendo gli elementi profondi radicati nella scelta del primo convertito della storia, nell’unicità di vivere secondo la volontà di D-o.

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NOAKH 5774: 6 LEZIONI PRECEDENTI

Questo Shabbàt 25 Ottobre 1 Cheshvan 5775 leggeremo la Parashà di NOAKH.
Questa Parashà descrive la personalità di Nòakh, la cronologia del diluvio per quaranta giorni, a partire dal 17 di kheshvàn. Le vicende dopo il diluvio le discendenze dei figli di Nòakh, parla della Torre di Bavel e della discendenza di Shèm fino ad Avrahàm e la gioventù di Avrahàm a Ur Kasdìm.

Si legge l’Haftarà Yesha’yà 54,1-55,5
A pagina 128 del Volume Bereshìt (edizioni Mamash)

MIDRASHIM

Alcune Riflessioni:
La Torre di Bavèl (Bereshìt 11,4-9) Midrash Bereshìt Rabbà 37-38; Pirkè Derabbì Eli’èzer 24; Midràsh Tankumà b. Nòakh 25 (a pagina 630 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Il Rogo di Ur Kasdìm (Bereshìt 11, 26-28) Midràsh Bereshìt Rabbà 38,19; Bet HaMidràsh 1; Midràsh Aggadà 11; Nèfesh Hakhayìm (a pagina 632 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

SIKHOT

Tra ciò che è puro e ciò che non lo è (a pagina 693 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Le Acque del Diluvio (a pagina 696 del volume Bereshìt edizioni Mamash).

Sui seguenti link puoi trovare delle lezioni audio MOLTO interessanti su Noakh:

NOAKH 5771

PERCHE’ NOAKH NON ERA IL PRIMO EBREO!!!
Dal nome di Gerusalemme, che è il simbolo dell’ebraismo, capiremo qual’è la giusta strada per servire Hashem

http://www.virtualyeshiva.it/2010/10/06/noakh-5771-perche-noakh-non-era-il-primo-ebreo/

NOAKH 5770:

DISCIPLINA O AMORE?

http://www.virtualyeshiva.it/2009/10/22/noakh-5770-disciplina-o-amore/

NOAKH 5769:

NOAKH: ZADIK CON LA PELLICCIA!

http://www.virtualyeshiva.it/2008/10/30/noakh-5769-tzaddik-con-la-pelliccia/

NOAKH 5768:

LEONE CHE MORDE NOAKH

http://www.virtualyeshiva.it/2007/10/12/noakh-5768-il-leone-che-morde-noakh/

NOAKH 5766:

ZADIK NELLA SUA GENERAZIONE!

http://www.virtualyeshiva.it/2005/11/06/noakh-5766-zadik-nella-sua-generazione/

Una lezione collegata alla parashà di Noakh:

BALAK 5768 – IL PIU’ GRANDE ANTISEMITA DELLA STORIA!
http://www.virtualyeshiva.it/2008/07/10/balak-5768-il-piu-grande-antisemita-della-storia/ 

 

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10 IMPERDIBILI LEZIONI SU SUKKOT!!

Questo nuovo anno, 5775, la festa di SUKKOT – CAPANNE va dalla sera del 08 Ottobre 2014 fino alla sera del 16 Ottobre 2014 (gli ultimi due giorni sono SHEMINI ATZERET e SIMKHAT TORA’).

Sukkot è la festa più allegra dell’anno “il periodo della felicità” e la sua gioia è spumeggiante. Per capire meglio il perché e il suo significato intrinseco, sei invitato a sentire le seguenti lezioni.

Qui sotto trovi i link e i titoli delle lezioni degli anni scorsi; ti aiuteranno a capire il significato profondo di Sukkot e del Lulav e a vivere questa festa con calore.

Buon ascolto e Khag Sameah e Shalom a tutti

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