PESSAKH 5774: 17 LEZIONI

PESSAKH: Festival della libertà!

dal 26 marzo al 02 aprile 2014.

BESHALLAKH 5771 – LE DUE FACCE DELLA TUA SPOSA!
Il matrimonio secondo la Torà.
Il significato e il valore del matrimonio: come apprezzare il proprio/la propria coniuge.
Vengono esplorate le parti esteriori ed interiori di una persona, analizzando qual è la più importante, insegnandoci a rivelare il potenziale nascosto, come fece Yossèf!

EMOR 5771 – 3 MATRIMONI: PECORA, TORO E GEMELLI
Il segreto di come creare la pace tra le varie culture.

VAERA – PESSAKH 5771 – LA FRECCIA DI DIO
Fin dall’uscita dell’Egitto l’energia delle futura redenzione è già stata emanata in potenziale. Bisogna solo concretizzarla! Il quinto livello di salvezza espresso da D-o al popolo ebraico, legato alla redenzione finale, non ancora completato, ma del quale ci viene dato il potenziale.

PESSAKH 5771 – MATZÀ SPEZZATA, POPOLO DIVISO?
Il segreto dell’Hafikoman!

BO – PESSAKH 5771 – FEDE EBRAICA: LIBERTÀ O RESTRIZIONE?
Che cosa vuol dire essere liberi? Qual è la differenza tra חופש e חירות?
Uno strano paragone tra Pèsakh e Shabbat, fatto dal Maimonide, ci rivela il vero significato della libertà, in base all’approfondimento di Pèsakh 5640 del Rebbe di Lubavitch. Il parallelismo tra Shabbat e Pèsach descritto dal Maimonide: come Shabbat non ha solo aspetti passivi, ma presenta anche aspetti attivi, così Pesakh non significa solo non essere schiavi, bensì ha una sua entità.

BO – PESSAKH 5770 – DUE TIPI DI DOMANDE!
Perché l’ebraismo promuove il DOMANDARE? Il significato profondo del verso “quando tuo figlio ti chiederà: che cosa è questo?”. La Torà non ci da solo una risposta, ma ci spiega come mai il figlio chiede e come evitare che si allontani dal padre.

PESSAKH 5770 – ARROSTO O BOLLITO?
Perché l’uomo non è mai soddisfatto?

BO 5769 – TEFILLIN: SEGNO D’IDENTITA’
La Torà dice: “Sarà un segno sulla tua mano e un ricordo sulla tua testa!” Intelletto e saggezza senza sentimento sono inutili! Quando studiamo la Torà e mettiamo i tefillin in noi avviene una trasformazione, il nostro pensiero si unisce ad Hashem, ma dobbiamo sempre ricordarci del cuore e riflettere su quanto stiamo facendo e quanto ha fatto D-o per il popolo ebraico

BO 5768 – LA TORA DOVEVA COMINCIARE DALLA PRIMA MITZVA: SANTIFICARE LA LUNA NUOVA.
Trasformare il mondo tramite la Torà! La santificazione della luna e il perché due fratelli possono testimoniare la prima luna. Solo con la Torà si può trasformare il mondo e portare innovazione. Il ciclo mensile si chiama kodesh che ha le stesse lettere in ebraico di khadash-nuovo e khidush-innovazione.

PESSAKH 5767 – CHE COSA SI FESTEGGIA NEL SEDER DI PESSAKH?
Una breve lezione relativa al significato del Seder di Pessakh.

BO 5766 – LE ULTIME TRE PIAGHE: UN COLPO NEL BUIO!
Le mitzvot che vennero prima del Matan Torà! Nelle ultime tre piaghe il colpo all’Egitto è forte e definitivo, avvenendo nel buio. La prima mitzvà della Torà di santificare la nuova luna: l’importanza per un ebreo della dimensione temporale. La piaga del buio: il prestito delle ricchezze degli egiziani. La mitzvà del riscatto del primogenito, il suo significato e la sua importanza. I teflilin, testimonianza dell’essere ebrei.

VAERA 5766 – IL SIGNIFICATO DELLE DIECI PIAGHE
Il significato profondo del bastone trasformato in serpente. Il colpo iniziale all’ego del faraone per avviare il processo di annullamento della sua opposizione alla santità. L’importanza delle dieci piaghe e i tre messaggi per gli egiziani.

PESSAKH 5766 – IL PERIODO DELLA LIBERTÀ
Diversi approfondimenti sul significato della festa di Pessakh!

La Kasherut di Pesach (prima parte)
La Kasherut di pesach è una delle parti più complicate delle regole sulla kasherut.

HALAKHOT DI PESSAKH
Vengono analizzate alcune halakhot di Pessakh.

HALAKHOT DI PESSAKH – LE QUINDICI AZIONI DEL SEDER DI PESSAKH
Le regole del seder di Pessakh.

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AKHARE MOT 5774 : 4 LEZIONI

Questo Shabbàt 12 Aprile, 12 del mese di NISSAN leggiamo lA Parashà di Akharè Mot.

Akharè Mot

A seguito della morte di Nadav e Avihù, Hashem ammonisce di non accedere nel luogo Santissimo dove è conservata l’Arca. Solo una persona, il Cohen Gadol (sommo sacerdote) può entrarvi una volta all’anno, per Yom Kippur, ed offrire il sacro Ketoret a D-o.
Una caratteristica del servizio nel Giorno dell’Espiazione è la selezione tra due capri per scegliere quale offrire a D-o e quale portare nel deserto, per allontanare i peccati di Israel.
La Parashà mette in guardia anche dal portare korbanot (offerte di animali o farina) in luoghi che non siano il Santuario, proibisce di nutrirsi del sangue e dettaglia le leggi relative all’incesto e ad altre relazioni sessuali deviate.

Kedoshìm

La Parashà (Levitico 19:1–20:27) comincia con l’affermazione “Santi dovete essere, perché Santo sono Io, il Signore vostro D-o”, da cui seguono decine di mitzvot attraverso le quali l’ebreo santifica sè stesso, relazionandosi con la santità di D-o.
Tra queste: la proibizione all’idolatria, la mitzvà della carità, il principio di uguaglianza davanti alla legge, lo Shabbat, la moralità sessuale, l’onestà nel proprio lavoro, l’onore e il rispetto verso i genitori e la sacralità della vita.
In Kedoshim viene riportato anche il principio, definito dal grande saggio Rabbi Akiva come un principio cardine della Torà e del quale Hillel disse, “questa è l’intera Torà, il resto è solo un commento”, AMA IL TUO PROSSIMO COME TE STESSO.

AKHARE MOT 5770 – IL GIORNO DOPO IL DOMANI!
Quando si raggiunge la cima della montagna è ora di tornare casa!

KEDOSHIM 5769 – MANTENERE L’IDENTITA’ INTERIORE DURANTE MOMENTI STRESSANTI!
La logica del concetto “mechubar lo batil”: se il frutto è attaccato all’albero non si annulla?

KEDOSHIM 5768 – AMA IL TUO PROSSIMO COME TE STESSO!
Quattro spiegazioni su come si può amare il prossimo come sè stesso. Rabbi Akiva e Hilel hazaken affermano che questo precetto rappresenta tutta la Torà.

KEDOSHIM 5765 – RICONOSCERE SEMPRE L’IMPORTANZA DI HASHEM!
Ama il prossimo come te stesso, non attribuire due pesi e due misure, il quinto anno del raccolto.

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METZORA’ 5774: 7 LEZIONI

Questo Shabbàt 5 Aprile, 5 del mese di NISSAN leggiamo Parashà Metzorà.

Tzarìa

Nella Parashà di Tazria continua la discussione sulle leggi relative alla tumà vetaharà, impurità e purezza.
Una donna che ha partorito deve compiere un processo di purificazione, immergendosi nel Mikvè, e portare offerte al Santuario. Tutti i bambini maschi devono essere circoncisi nell’ottavo giorno dalla loro nascita.
Diverse norme relative alla Tzaraat, una piaga di origine sovrannaturale che può colpire abiti, abitazioni e le persone.

Metzorà

Viene descritta la purificazione di una persona affetta da Tzaraat.
Anche una casa può essere colpita dalla “lebbra”, con il manifestarsi di macchie rosse o verdi nelle pareti.
L’impurità può colpire anche le pareti di una casa, gli abiti e infine la persona stessa.
Ci sono diverse forme di impurità, che, si possono contrarre anche attraverso la perdita seminale nell’uomo o mestruali nella donna.
La purificazione richiede l’immersione in un mikvè (bagno rituale).

TAZRIA 5771 – VALORE E DIFETTO DELL’AMBIZIONE
Qual è il giusto equilibrio di questa caratteristica umana che talvolta provoca gravi danni?

METZORA 5771 – IL CONTRASTO CHE ANNULLA LA RECESSIONE
Da un’apparente contraddizione del Maimonide possiamo trarre un insegnamento per affrontare la “carestia” del giorno d’oggi!

TAZRIA 5770 – QUANDO L’UOMO DIVENTA D-O!
Il significato profondo dell’impurità, del ciclo mestruale e del parto. Qual è il valore della donna?

TAZRIA/METZORA 5769 – PERCHE’ ALCUNI GENITORI NON RIESCONO A EDUCARE I PROPRI FIGLI?
L’educazione ebraica: come comunicare con positività con i propri figli, i propri alunni, in famiglia, al lavoro.

TAZRIA 5768 – MALDICENZA: TRASFORMAZIONE IN MALE!
Perché la maldicenza è così negativa?

TAZRIA/METZORA 5766 – QUANDO UN UOMO È KASHER?
Dalla milà, alla punizione per la lebbra. Diversi aspetti che ci mostrano le condizioni di purezza per l’uomo.

TAZRIA 5765 – TAZRIA: RINASCERE DOPO IL PECCATO
Perché la maldicenza è una colpa così grave da essere severamente punita?

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SHEMINI 5774 : 4 LEZIONI

Questo Shabbàt 22 Marzo, 20 del mese di Adar leggiamo la Parashà di Sheminì.

SHEMINI 5771 – QUANDO LO STUDIO DELLA TORÀ È SOLO A METÀ DEL GUADO!
“Ci sono solo due cose che sono infinite: l’universo e la stupidità umana” – Albert Einstein.

SHEMINI 5770 – LIBERO ARBITRIO O TELECOMANDATI?
Da una semplice regola di impurità dei liquidi che vengono in contatto impariamo un incredibile insegnamento del rapporto con Hashem.

SHEMINI 5768 – PUNIZIONE PARI ALLA COLPA!
Perché Iyov-Giobbe viene punito così fortemente?

SHEMINI 5765 – L’OTTAVO GIORNO E L’ERA MESSIANICA.
La prospettiva messianica del legame tra l’ottavo giorno, dopo l’edificazione del Santuario, e gli attributi di kasherut degli animali.

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PURIM 5774: CINQUE LEZIONI

DOMENICA 16 MARZO, 14 di ADAR SHENI’ Festeggiamo PURIM !

PURIM 5771 – PURIM: REALTÀ MASCHERATA!
Gli ebrei invitati alla “Casa Bianca” persiana, dimenticarono il vero RE!

PURIM 5769 – COME LEGGERE IL GIORNALE!
Tramite il libro di Estèr possiamo vedere il Mondo con un’ottica diversa!

PURIM 5768 – PERCHÉ AKHASHVEROSH NON RIVOLGEVA LA PAROLA A ESTER?
Ester rappresenta la salvezza di Israel. Diversi aspetti sulla Meghillà di Estèr.

PURIM 5766 – IL MIRACOLO DIETRO LA MASCHERA!
La storia di Purim narra di un grande miracolo, orchestrato dietro le quinte da Hashem!

PURIM 5765 – INTRODUZIONE ALLA MEGHILLA DI ESTER.
Un breve one shot per Purim! Alcuni commenti sulla Meghillà di Ester.

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VAYIKRA 5774 : SETTE LEZIONI

Questo Shabbàt 8 Marzo, 6 del mese di Adàr Shenì leggiamo la Parashà di Vayikrà.

VAYIKRA 5771 – LA KABBALÀ DEGLI SCACCHI
Perché solo il pedone limitato può raggiungere il massimo e diventare regina?

VAYIKRA 5770 – FILO SOTTILE TRA EGOCENTRISMO E ANNULLAMENTO!
Un viaggio nell’approfondimento del divieto di offrire lievito e miele sull’altare.

VAYIKRA 5769 – LA VITA È BELLA COME UNA STELLA!!!
Come mai su ogni sacrificio bisognava mettere il sale?

VAYIKRA 5768 – L’ESTERNO DI UN UOMO È UNO SPECCHIO
Quando lo specchio è sporco vuol dire che la persona è sporca!

VAYIKRA 5767 – IL FUOCO SULL’ALTARE ANCHE OGGI!
Il valore e il significato spirituale dei sacrifici, attraverso le diverse regole che ne normano la corretta attuazione.

VAYIKRA 5766 – PIGRIZIA ED ENTUSIASMO + RESTITUIRE GLI OGGETTI RUBATI
Diverse prospettive con cui analizzare il tema dei sacrifici.

VAYIKRA 5765 – IL RISPETTO DELLA VOLONTÀ DIVINA!
Talvolta sembra che deviare leggermente da ciò che ci è stato prescritto possa migliorare il valore di quello che facciamo.

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PEKUDE 5774: UNA LEZIONE

Questo Shabbàt 1 Marzo, 29 del mese di Adàr leggeremo la Parashà di Pekude.

La Parashà di Pekudè è composta da 146 versetti.

La Parashà di Pekudè tratta in sintesi i seguenti argomenti:

Pekudè :

Calcolo di tutti i materiali raccolti per la costruzione del Mishkàn.
Descrizione del confezionamento del pettorale, dell’efòd e degli altri indumenti dei cohanìm.
Edificazione del Mishkàn da parte di Moshè.
Collocazione di tutti gli arredi ed edificazione del cortile.

APPROFONDIMENTI KHASSIDICI
Pekudè:

Dall’alto e dal basso
(a pagina 787 del volume Shemòt edizioni Mamash).
E Moshè li benedisse
(a pagina 791 del volume Shemòt edizioni Mamash).
L’inaugurazione del Mishkàn
(a pagina 793 del volume Shemòt edizioni Mamash).

MIDRASHIM

Il resoconto del Mishkàn
(a pagina 697 del volume Shemòt edizioni Mamash).
La Shekhìna torna sulla terra
(a pagina 699 del volume Shemòt edizioni Mamash).


PEKUDE 5768 – PERCHÉ L’ESILIO DURA COSI TANTO?

Moshe dettaglia tutti i quantitativi dei materiali per la costruzione del Mishkàn e il loro utilizzo, ma non dice dei 1775 shekalim che mancano al conteggio.

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VAYAK’HEL 5774: SEI LEZIONI

Questo Shabbàt 22 Febbraio, 22 del mese di Adàr leggeremo la Parashà di Vayak’hèl.

La Parashà di Vayak’hèl è composta da 122 versetti.

La Parashà di Vayak’hèl contiene 1 divieto.

La Parashà di Vayak’hèl tratta in sintesi i seguenti argomenti:

Vayak’hèl:

Moshè raduna il popolo per insegnargli le leggi dello Shabbàt.
Le offerte che il popolo porta per costruire il Mishkàn.
La realizzazione effettiva del Mishkàn, dei suoi arredi e degli utensili (tendaggi, pareti, plinti, candelabro, altari ecc.) da parte di Betzalèl e del popolo.
Le offerte eccedono quanto necessario: Moshè richiede che ne sia
interrotto il flusso.

Haftarà Yekhezkèl 45,16-46,11
(a pagina 646 del volume Shemòt edizioni Mamash).

APPROFONDIMENTI KHASSIDICI
Vayak’hèl:

Lo Shabbàt per sette giorni
(a pagina 778 del volume Shemòt edizioni Mamash).
Il contributo della materia
(a pagina 783 del volume Shemòt edizioni Mamash).
L’educazione dal Tabernacolo
(a pagina 785 del volume Shemòt edizioni Mamash).

APPROFONDIMENTI KHASSIDICI
Pekudè:

Dall’alto e dal basso
(a pagina 787 del volume Shemòt edizioni Mamash).
E Moshè li benedisse
(a pagina 791 del volume Shemòt edizioni Mamash).
L’inaugurazione del Mishkàn
(a pagina 793 del volume Shemòt edizioni Mamash).

MIDRASHIM

Il resoconto del Mishkàn
(a pagina 697 del volume Shemòt edizioni Mamash).
La Shekhìna torna sulla terra
(a pagina 699 del volume Shemòt edizioni Mamash).

VAYAK’HEL-PEKUDE 5771 – AMORE NON PLATONICO!
Qual è l’errore di Platone che è agli antipodi della fede ebraica? L’occidente e la visione ebraica: due pianeti opposti!

VAYAK’HÈL 5771 – OPPOSTI MA COMPLEMENTARI!
La differenza tra il visionario e l’esecutore. Come fare convivere questi due aspetti nella nostra vita?

VAYAK’HÈL 5770 – LO SPECCHIO CHIUDE IL CERCHIO!
Dalle stalle alle stelle: il rame degli specchi diventa la base del servizio del tabernacolo?

VAYAK’HÈL 5769 – ARON HAKODESH: UN OGGETTO NON OGGETTO?
Centralità dell’Aaron Hakodesh. Perché Shlomo costruisce il Santuario pur sapendo che sarà distrutto?

VAYAK’HÈL 5768 – LA PIGRIZIA DEI NESIIM ED IL SUBCONSCIO
La pigrizia nascosta nel senso di dovere!

VAYAK’HÈL 5766 – SANTIFICARE IL TEMPO, PRIMA DELLO SPAZIO
Perché vengono analizzate prima le regole dello shabbat e poi le regole del Tabernacolo?

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KI TISSA 5774: CINQUE LEZIONI

Questo Shabbàt 15 Febbraio, 15 del mese di Adàr leggeremo la Parashà di Kì Tissà.

La Parashà di Kì Tissà è composta da 139 versetti.

La Parashà di Kì Tissà contiene 4 comandi e 5 divieti.

La Parashà di Kì Tissà tratta in sintesi i seguenti argomenti:

HaShèm ordina a Moshè di contare il popolo avvalendosi del mezzo shèkel; la somma ottenuta verrà impiegata per la costruzione del Mishkàn.
HaShèm ordina a Moshè di costruire il lavabo di bronzo in cui i cohanìm eseguiranno l’abluzione di mani e piedi prima di intraprendere il culto del Mishkàn.
Preparazione dell’olio d’unzione con cui saranno unti gli oggetti e gli arredi del Mishkàn, Aharòn e i suoi figli.
Comandamento di osservare lo Shabbat.
Le Tavole della Legge vengono consegnate a Moshè.
Il popolo, constatando che Moshè indugia a scendere dal Monte Sinày, realizza il vitello d’oro. HaShèm ne informa Moshè, comunicandogli l’intenzione di annientare il popolo. Moshè Lo supplica di avere misericordia. Moshè scende dal monte e lascia cadere le tavole. Prende il vitello lo brucia e ne getta le polveri nell’acqua che poi fà bere agli ebrei che hanno peccato. Moshè viene assistito dai membri della tribù di Levì, ai quali comanda di uccidere con la spada tutti i colpevoli.
Moshè chiede a HaShèm di mostrargli il Suo volto e HaShèm gli risponde che gli si rivelerà solo “posteriormente”.

Si legge l’Haftarà di Melakhìm I 18, 1-39
(a pagina 554 del volume Shemòt edizioni Mamash).

MIDRASHIM

Un aroma divino.
(a pagina 695 del volume Shemòt edizioni Mamash).

APPROFONDIMENTI KHASSIDICI

Mani, piedi e viso.
(a pagina 767 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Dall’esilio alla redenzione.
(a pagina 769 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Un peccato imperdonabile?.
(a pagina 771 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Quaranta giorni di digiuno.
(a pagina 773 del volume Shemòt edizioni Mamash).

HaShem è Dio!
(a pagina 774 del volume Shemòt edizioni Mamash).

KI TISSA 5771 – IDOLATRIA: INGANNEVOLE RIEMPIMENTO
Perché ogni impulso e ogni vizio che ci domina è una forma sottile di idolatria? Una lezione basata sugli insegnamenti del Rebbe di Lubavitch.

KI TISSA 5770 – INCHIOSTRO RIMASTO NELLA PENNA!
Il segreto dell’ebreo apparantemente distante!

KI TISSA 5768 – IL VALORE DELLE SECONDE TAVOLE SULLE PRIME
Perché Hashem ringrazia Moshè per aver rotto le tavole della legge? Qual è il grande merito in questo?

KI TISSA 5767 – LA GUARIGIONE CHE VIENE DAL MALE STESSO
Il peccato del vitello d’oro e la purificazione del peccato. I sacrifici e Shabbat Parà.

KI TISSA 5766 – IL NODO CHE FA RICORDARE!
Che cosa dobbiamo fare affinché Hashem ci perdoni i peccati?
L’insegnamento di Moshè, dopo il vitello d’oro! Il grande valore della Tzedakkà e il nodo dei tefillim!
Lo Shabbat, giorno benedetto, che permette l’elevazione di quanto compiuto nella settimana. 57, il valore numero associato allo Shabbat!

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TETZAVVE 5774 : TRE LEZIONI

Questo Shabbàt 8 Febbraio, 8 del mese di Adàr leggeremo la Parashà di Tetzavvè.

La Parashà di Tetzavvè è composta da 146 versetti.

La Parashà di Tetzavvè contiene 4 comandi e 4 divieti.

La Parashà di Tetzavvè tratta in sintesi i seguenti argomenti:

HaShèm impartisce a Moshè le istruzioni concernenti il confezionamento degli indumenti del Sommo Sacerdote e dei sacerdoti semplici, che presteranno il culto ne Tabernacolo.
Il Sommo Sacerdote indosserà otto indumenti: l’efòd, il pettorale, la veste, il diadema, la tunica, il turbante e la fascia. Il vestiario del sacerdote semplice sarà, invece, limitato a quattro capi: La tunica, la fascia, il copricapo e i calzoni.
HaShèm istruisce Moshè sul rituale di investitura che renderà Aharòn e i suoi figli sacerdoti, per l’eternità.Il rituale consiste nell’esecuzione di determinate offerte farinacee e di particolari sacrifici, nell’immersione rituale e nella vestizione degli abiti sacerdotali.

Si legge il Maftìr (Shabbat Zakhòr) di Devarìm 25, 17-19
Si legge l’Haftarà (Shabbat Zakhòr) di Shemuèl 15, 1-34
(a pagina 634 del volume Shemòt edizioni Mamash).

MIDRASHIM

Donare per elevarsi.
(a pagina 685 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Il significato simbolico del Mishkàn.
(a pagina 689 del volume Shemòt edizioni Mamash).

APPROFONDIMENTI KHASSIDICI

Singolarità e peculiarità.
(a pagina 754 del volume Shemòt edizioni Mamash).

HaShèm risiede fra noi.
(a pagina 758 del volume Shemòt edizioni Mamash).

Uno per tutti.
(a pagina 750 del volume Shemòt edizioni Mamash).

TETZAVVE 5771 – ATTIVARE LA GIOIA + MOLTO RUMORE PER QUALCOSA!
Come far nascere le emozioni? Un insegnamento che deriva dagli abiti del Cohen gadol. Stare nascosti o fare rumore? La via giusta per la nostra generazione.

TETZAVVE 5769 – L’AMORE NON È BELLO SE NON È LITIGARELLO!
Che cosa significa essere orfani spiritualmente? I tipi di unione tra Hashem e l’uomo legati ai sacrifici: quella del korban e quella dell’incenso. Due matrimoni diversi. Le interpretazioni Talmudiche e i significati profondi legati ai sacrifici.

TETZAVVE 5768 – IL SILENZIO DELL’OLIO CHE BRUCIA!
Quando c’è un contrasto, consegue rumore. Quando c’è vicinanza, c’è silenzio. Hitpaalut e dvekut, due stati emozionali diversi della preghiera, due condizioni per unirsi a D-o.

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